Lecce-Catania: polemiche sul “no” alla trasferta, in Europa non esistono questi divieti ma solo per i facinorosi…

E’ ormai, tutto pronto per lo scontro diretto di domenica 21 gennaio tra Lecce e Catania allo Stadio Via del Mare. Gli etnei sono reduci da una vittoria nell’amichevole del Trofeo Massimino contro il Sion; risultato che alza senz’altro il morale della squadra, che darà il massimo per portare i 3 punti a casa ed accorciare le distanze dai giallorossi, primi in classifica nel Girone C a 45 punti. I tifosi del Catania, però, non potranno seguire la squadra a Lecce. Il Prefetto salentino, infatti, accogliendo le direttive dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, che ha ritenuto Lecce-Catania una partita con alti profili di rischio, ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti in Sicilia, anche se possessori di tessera del tifoso. Ciò ha suscitato non poche polemiche tra i tifosi rossazzurri, che non potranno sostenere sugli spalti la squadra in un match tanto importante. La speranza generale è che venga modificata l’attuale normativa italiana in materia di sicurezza negli stadi, prevedendo soluzioni che permettano ai tifosi non facinorosi di seguire sempre la propria squadra in trasferta. A differenza delle leggi adottate in altri Paesi europei, quelle italiane, infatti, sono rimaste le uniche a prevedere simili divieti, quando si potrebbe arginare il problema della violenza sugli stadi in maniera diversa, consentendo a famiglie e bambini di essere sempre presenti. Nonostante l’amarezza, la tifoseria in realtà si aspettava il divieto, vista anche la decisione adottata dal Prefetto di Catania in occasione della partita di andata; nessuno comunque rinuncerà a seguire i rossazzurri da casa. Il cammino del Catania di mister Lucarelli e la buona posizione in classifica hanno, infatti, infervorato i tifosi, che si sono abbonati in tantissimi al canale interattivo “Lega Pro Channel” per seguire, da soli o in compagnia di amici e famiglie, il Catania a distanza. Domenica, dunque, gita fuori porta rinviata o, comunque, dimezzata. Al Catania d’altronde non si può rinunciare: domenica si anticipa il pranzo perché alle ore 14.30 gli occhi la testa e il…cuore saranno rivolti solo sullo stadio di Via del Mare. Il resto non conta.