Volley: Messaggerie Catania ko a Siena: ora lotta dura nella poule C Aiello: "E' un altro campionato e in trasferta si deve migliorare…"

Nulla da fare per la Messaggerie Bacco Catania che perde 3-0 a Siena nell’ultima partita di regular season e va a disputare le partite di poule C, una sorta di girone play-out a sette squadre. Bastava un punto per evitare questa rischiosa poule, ma non è bastato l’impegno: troppi errori.

Nel “day after”, parla il presidente Natale Aiello: “Onestamente, non era ieri che dovevamo fare punti. Siena è una squadra molto importante, costruita per vincere. Se poi consideriamo che noi abbiamo fatto solo 5 punti in trasferta…”

Prende fiato Aiello: “Le motivazioni? Non so darmi una vera spiegazione, forse ci sono troppi elementi giovani e di poca esperienza, ma certamente dobbiamo invertire questo trend negativo. Determinante è stato anche regalare 5 punti tra andata e ritorno al Castellana e non stravincere la scorsa partita contro Reggio Emilia…”.

La prima giornata di poule C, che unifica in un unico girone le formazioni peggio classificate dei gironi bianco e blu, è già in programma domenica 4 febbraio alle ore 18:00 in trasferta a Taviano, squadra peraltro già affrontata dai rossazzurri nei play-off della scorsa stagione.

“E’ un avversario che conosciamo – continua Aiello – ma dobbiamo cambiare atteggiamento, una volta per tutte. Sulla carta, siamo superiori a tutte le squadre del nostro girone, infatti sono convinto che in casa le vinceremo tutte, ma il problema, ripeto, è lontano dal PalaCatania, dobbiamo scuoterci…”.

E sugli addii a stagione in corso di Franco Arezzo prima e dell’ex vicepresidente Luigi Pulvirenti dopo, che potrebbero aver influito sulla testa dei giocatori: “Lo dico sinceramente, il loro addio mi dispiace relativamente: non erano di certo figure indispensabili. Il rendimento dei ragazzi non è dipeso assolutamente da questo…”.

Ultima battuta sul pubblico catanese: “Dobbiamo salvarci per loro, che ci sono sempre stati vicini. Ora dipende tutto da noi, siamo in A2 e vogliamo tenerci stretta la categoria. Costi quel che costi. Ci salveremo, ne sono sicuro. Con l’orgoglio, la determinazione e la…tecnica”.