Basket, Alfa Catania e Eagles Palermo inarrestabili

La capolista non fa sconti. Al Leonardo Da Vinci, la Fortitudo Agrigento è costretta alla resa. L’Alfa Basket Catania si impone con un perentorio +22 (83-61 il punteggio finale) e prosegue la sua marcia sicura in testa alla classifica del Girone Sicilia della Serie C Silver. I giovani agrigentini, allenati da Michele Giovanatto, lottano con coraggio e tanto cuore, ma possono ben poco contro la prima della classe. I padroni di casa chiudono la partita già nel primo parziale (30-18). Alessandro Agosta e soci partono forte e all’intervallo lungo conducono per 49-37. Agrigento non molla, l’Alfa si adegua alla gara e il ritmo scema con il passare dei minuti. I rossazzurri controllano senza affanni l’incontro, con Jan Kolonicny (24 punti, 11 su 16 da due, 5 rimbalzi in attacco e 7 in difesa) che entusiasma il pubblico con le sue schiacciate. Alessandro Agosta (nella foto) un muro insuperabile in difesa. Bene anche Teo Gottini, l’ex di turno Luca Riferi, Luciano Abramo, Daniel Arena. In campo tutti i cestisti disponibili, tranne Alessandro Florio costretto a sostare ai box per un infortunio.

“Abbiamo avuto un inizio di gara importante e determinato – afferma l’allenatore dell’Alfa Basket Catania, Andrea Bianca – i ragazzi sono stati bravi in questo, tutti molto concentrati e carichi. Poi capita quello a cui noi allenatori cerchiamo sempre di porre rimedio, cioè un adeguamento alla partita. Abbiamo avuto un lieve calo consentendo ad Agrigento, che comunque aveva cambiato qualcosina nel quintetto e nell’organizzazione di gioco, di avvicinarsi un po’. Ho schierato tutti i giocatori a disposizione eccezion fatta per Florio, ancora a mezzo servizio, e siamo riusciti a condurre la partita in sicurezza con parecchie rotazioni. In questo momento noi chiaramente stiamo anche pensando alla fase play-off. Vogliamo arrivare agli spareggi nella migliore condizione fisica, per cui adesso ci può stare un po’ di stanchezza. Ma questo deve far venire fuori un’altra delle forze dell’Alfa di questa stagione ovvero il roster lungo. I ragazzi che hanno avuto meno minuti sono chiamati, in questa fase del campionato, a sostenere in toto la squadra”. Inarrestabile anche la marcia dell’Eagles Palermo che a Messina passa agevolmente col punteggio di 80-65. I palermitani non mollano così come l’Alfa. A 5 gare dalla fine della regular season, il duello prosegue, sempre più avvincente.