Etna Nord, nuova energia: tornano turisti ed escursioni a Piano Provenzana, concessione assegnata alla cordata "Etna Mobility"

Dopo un anno di stop e polemiche, a causa di un tortuoso bando autorizzatorio che nulla ha prodotto, ritornano le escursioni sul comprensorio Etna Nord, grazie al bando concessorio che ha un valore di un anno. Soddisfatti i sindaci di Linguaglossa – Salvatore Puglisi – e Castiglione di Sicilia – Antonio Camarda –

che hanno lavorato a maniche rimboccate, per riportare il turismo in quota, contro tutto e contro tutti. Un primo passo significativo, un segnale di sinergie, indispensabile per far decollare gli investimenti e dimostrare agli scettici che sull’Etna si può investire. Alla gara d’appalto – strano ma vero – è stata presentata una sola offerta: nel verbale (cui si riferisce la foto) di assegnazione, è possibile osservare che grazie all’Ati (associazione temporanea d’impresa), in primavera la pista rotabile alto montana che parte da Piano Provenzana e arriva fino all’osservatorio, tornerà ad essere percorsa dai mezzi fuoristrada (licenza concessa per 9 mezzi); concessione aggiudicata a una cordata formata da tre imprese e denominata A.T.I. Etna Mobility. Quali sono le tre ditte che hanno deciso di investire sull’Etna? Si tratta della Etna Discovery srl di Trecastagni, la Turismo Alcantara con sede a Francavilla e la società di trasporti Aleclà di Palermo.

“Un segnale importante per tutto il territorio, per il vasto comprensorio Etna Nord – commenta Salvatore Puglisi, sindaco di Linguaglossa – siamo appena all’inizio di una serie di investimenti che dimostreranno che sull’Etna si può investire senza problemi, si può scommettere e produrre per dare nuovo impulso alle risorse del territorio. Noi saremo al fianco degli imprenditori che vorranno spendersi sul comprensorio di Etna Nord e siamo fiduciosi sul bando del project financing che scadrà ad aprile. Etna è vita, Etna è risorsa, Etna è iniziativa, Etna è storia, Etna è tradiziopne, Etna è benessere dell’anima..”.

Tornando alle escursioni, cominceranno verosimilmente in primavera, nel periodo pasquale (quest’anno la domenica di Pasqua si celebrerà il primo aprile) e finalmente il turismo comincerà a movimentarsi, per la soddisfazione degli operatori commerciali di Piano Provenzana, dopo una stagione disastrosa e certamente irripetibile.