Lecce e Catania: sfida dialettica, guerra di nervi…

Catania, domenica la sfida al Cosenza. E Lo Monaco fa “arrabbiare” il Lecce…

Il testa a testa tra Catania e Lecce, oltre che sul campo, diventa sempre più una sfida di dilettica, piena di “frecciatine” tra il direttore Lo Monaco e i dirigenti salentini. Sia chiaro, è palese a tutti che le continue dichiarazioni ironiche e sarcastiche del dirigente etneo servano a mantenere alta la tensione e attirare l’attenzione su di sè, permettendo alla squadra di concentrarsi al massimo.

L’ultima puntata della “telenovela” tra le due società è stata sulla partita di questa sera ore 20:45, fra Bisceglie e Lecce. Il match, inzialmente previsto a porte chiuse, ha insospettito ancora una volta Lo Monaco, che ha definito singolare la decisione di proibire a tutti l’ingresso allo stadio Gustavo Ventura a causa di criticità strutturali dell’impianto.

Nella giornata di ieri è arrivato però il dietrofront del prefetto, che ha permesso l’ingresso ai tifosi del Bisceglie: decisione ovviamente accolta malamente dai giallorossi.

Ma torniamo al Catania che tornerà a giocare domenica 11 alle ore 16:30, quando al Massimino sfiderà il Cosenza nella sesta giornata di Serie C.

I calabresi, tra gare di campionato e coppa, non perdono da undici turni, occupando la sesta posizione in classifica a 34 punti: in breve, è una formazione profondamente diversa da quella affrontata dai rossazurri nella partita d’andata, terminata 0-1 per il Catania.

Il Cosenza potrà contare anche sull’apporto di Perez, attaccante arrivato dall’Ascoli a gennaio e cercato ripetutamente proprio dal Catania in diverse sessioni di mercato.

Gli etnei si affideranno invece a Ripa, in gol nell’ultima partita ad Andria, ma che non ha mai segnato in campionato al Massimino e che Lucarelli non ha mai stimato tantissimo; unico altro dubbio di formazione per Lucarelli il ballottaggio tra il recuperato Marchese e Porcino, uest’ultimo autore di una grande prestazione nell’ultima gara vinta ad Andria.