L'Ekipe Orizzonte vince la Coppa Italia e torna a sentirsi grande Martina Miceli: "Abbandonati: oggi forti grazie solo a noi"

Nello sport, in qulasiasi disciplina, esistono cicli vincenti e di transizione. E’ senza dubbio il caso dell’Ekipe Orizzonte, che al termine di un decennio di dominio assoluto in Italia e in Europa si è ritrovata a dover rifondare totalmente la squadra, partendo da una ampia linea verde.
Ieri – 11 febbrario 2018 – può essere ricordato come il giorno che segna la rinascita, il grande ritorno dell’Orizzonte tra le formazioni più forti d’Europa: le catanesi hanno infatti vinto per la quarta volta la Coppa Italia, battendo la Sis Roma di Pierluigi Formiconi per 12-6. Un bella e significativa impresa.
Abbiamo parlato della grande stagione delle etnee con Martina Miceli, l’allenatrice e presidente della squadra catanese.

  • Coach: la Coppa Italia non è tra ie più importanti, ma vincere aiuta a vincere.

“La Coppa Italia era tra i nostri obbiettivi, quindi siamo ampiamente soddisfatte del nostro cammino finora. Di certo non ci accontentiamo, perchè c’è ancora da giocare il campionato, che ci vede prime in classifica e non dimentichiamola Coppa Campioni. Continuiamo su questa strada, con lavoro e dedizione”.

  • Ai quarti di finale contro le ungheresi del Dunaujvaros mancano poco meno di due settimane, come ci si prepara a match così importanti?

“Anche se mancano diversi giorni stiamo già studiando per bene gli avversari, che sono molto forti. Come si dice sempre in questi casi, se vuoi trionfare, una sfida vale l’altra, conta solo vincerle tutte”.

  • L’Orizzonte è finalmente tornata grande; questo cosa comporta sul piano personale?

“Soddisfazione e orgoglio. Negli ultimi anni siamo state abbandonate da tutti, media e stampa su tutti: ma abbiamo avuto la forza di rialzarci solo con le nostre forze. Grazie anche agli sforzi del direttore sportivo Tania Di Mario, finalmente torniamo ad avere una nostra casa, solida, che ci permette di raccogliere i frutti del nostro vivaio. Sì, al di là dei risultati in piscina, questo è l’aspetto che ci gratifica di più”.