Apericena di beneficenza, l'Associazione Agosta a sostegno dei Briganti di Librino

Solidarietà è stata la parola d’ordine della decima edizione dell’Apericena di beneficenza organizzato dall’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta a favore de “I Briganti ASD onlus – Librino”. Ospite d’onore della serata Angelo Busacca, sostituto procuratore generale della Corte di Appello, piacevolmente colpito dalla massiccia partecipazione dei catanesi. «E’ importante che Catania risponda in maniera solidale – ha affermato – si dice spesso che Palermo abbia un volontariato più attivo, una coscienza civile maggiore di quella dei catanesi, forse a causa delle numerose stragi di cui la città è stata protagonista, ma eventi come questo dimostrano che Catania non è da meno». Hanno partecipato all’organizzazione della serata le associazioni: “Lions Club Faro Biscari”, “Penelope – Chi l’ha visto”, “Avis Provinciale Catania”, “Eris Sicilia”, “Rinascendo”, “Difesa e Giustizia”, “Donne in azione”, “Ballo ma non sballo”, “Aiga”, “Codici”, “Comunicare è Vita” e “Movimento La Svolta”. «Ci siamo sentiti in dovere di organizzare una serata in favore de I Briganti, un piccolo segnale che vogliamo dare non solo alla cittadinanza ma anche a tutte le associazioni presenti sul territorio», ha affermato Fausto Sanfilippo, presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta. «Sostenere la Librineria è un dovere di tutti e a nome dell’associazione che rappresento voglio ringraziare l’Eris Formazione che oltre ad aver offerto un banchetto di dolci, donerà materiale e attrezzatura scolastica a I Briganti».

Una serata che ha messo in luce il volto più bello di Catania e dei suoi cittadini, uniti per sposare una giusta causa. Infatti, il ricavato, sarà destinato a “I Briganti ASD onlus – Librino”, simbolo di speranza per il quartiere, recentemente colpito dalla criminalità con un incendio di natura dolosa che ha distrutto la club house sede della squadra di rugby, oltre ai laboratori che la biblioteca, detta “Librineria”, ospitava. «Il sostegno è importante, serve da stimolo – ha affermato Salvo Gambino, de “I Briganti ASD onlus – Librino” – serve a farci capire che non siamo soli e solo facendo rete è possibile sconfiggere questa forma di violenza che nasce dall’ignoranza e dall’abbandono. I volontari della Librineria hanno fatto, fanno e faranno ancora un grande lavoro, dando ai giovani di Librino un’alternativa alla vita in strada».