Legalità: il presidente dei Gip Sarpietro incontra gli studenti del liceo Cutelli

«Oggi parliamo di meritocrazia. Un termine cheindica il “potere del merito” e che significa aver diritto di guadagnare ciò che ognuno merita per aver lavorato bene. E’qui che la legalità entra in gioco, proprio perché è la legalità che creala base di regole adeguate e certe, dove il merito prevale sulle raccomandazioni». Sono queste le prime parole del presidente dei Gip Nunzio Sarpietro, ospite d’onore dell’incontro “Meritocrazia e legalità” organizzato dall’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta al liceo classico M. Cutelli di Catania. Insieme al presidente dei Gip erano presenti Mariolina Malgioglio, legale dell’Associazione Agosta, Enza Bifera, esperta criminalprofiling ed Elisa Colella, dirigente scolastico dell’istituto.
Un incontro partecipato, organizzato con lo scopo di sensibilizzare i giovani verso i temi della legalità e indurli a riflettere sul concetto di onestà intellettuale, sviscerando tutti gli argomenti che orbitano attorno al malaffare: dal reato fisico, l’estorsione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, fino al reato intellettuale, quello dell’intimidazione. «Educare gli adolescenti significa piantare un seme di legalità in loro, un seme che si trasformerà in una pianta estremamente rigogliosa e di esempio per tutta la comunità – ha continuato Nunzio Sarpietro, presidente dei Gip – bisogna partire dai giovani, perché nel futuro saranno loro gli adulti. Diffondere il messaggio della legalità agli adulti già cristallizzati in comportamenti illeciti non sortirà lo stesso effetto. I giovani hanno molti modelli di illegalità perché la società si espande ramificandosi in vari sentieri, tutti estremamente negativi, allora occorre che le guidesegnino la strada giusta, lontano da questa ramificazione negativa».
Una risposta più che positiva quella degli studenti del liceo classico M. Cutelli, periodicamente coinvolti nell’incontro con i rappresentanti delle Istituzioni grazie all’impegno dei docenti e in particolare della dirigente scolastica, figuredeterminanti nella formazione degli studenti e nel riconoscimento di una coesione sociale basata sullagiustizia. «La legalità non vincola l’espressione personale degli adolescenti, piuttosto li porta a ritrovarsi insieme in una condivisione paritaria e fatta di reciproco rispetto», ha affermato Elisa Colella, dirigente scolastica del liceo classico M. Cutelli.«Incontri come questo sono di fondamentale importanza, anche se i ragazzi vengono sensibilizzati alla legalità ogni giorno,tramite una vita scolastica basata sul rispetto delle regole». Soddisfatta anche Mariolina Malgioglio, avvocato dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta. «Siamo soddisfattidalla risposta dei ragazzi che nel corso dell’incontro sono intervenuti coninteresse. Il nostro intento è quello di fornire loro gli strumenti necessari per potere leggere con attenzione e occhi critico i fatti di cronaca purtroppo, molto spesso, densi di illeciti e azioni criminose».