Catania, Lo Monaco non ci sta: "Lucarelli a casa? Solo terrorismo…"

Ma quale esonero? Nessuna intenzione di cacciare Lucarelli dopo il pari interno col Cosenza (2-2) e la vergognosa sconfitta di Monopoli per 5-0. L’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco sembra quasi cadere dalle nuvole: “Non ho cercato allenatori, qualcuno dice addirittura che avrei contattato ben 6 tecnici – precisa Lo Monaco – mai avuta intenzione di esonerare Lucarelli, questo è terrorismo mediatico. Non va gettata legna sul fuoco per fare polemica gratuita. Lucarelli resta al suo posto perchè la squadra è con lui. E guai a chi dice che Lodi e Marchese pagheranno per tutta la squadra e resteranno fuori. Monopoli? Questa squadra ha sempre lottato al pari del Lecce, a Monopoli è andata male. Noi volevamo vincere anzi stravincere il campionato, ma non gettiamo a mare quel che di buono si è fatto. Se non dovessimo raggiungere il Lecce, ci saranno i playoff. Rispetto all’anno scorso? Un disastro. Quest’anno è tutto diverso e finiremo così. C’è chi dice che Lucarelli è ancora sotto test per le prossime due partite?, Lucarelli sulla graticola? Sono solo minchiate…”.

Sulle parole poco accorte di Lucarelli verso i tifosi dopo il pari interno col Cosenza (“il divertimento? Al Bingo…”), Lo Monaco taglia corto:” Il nostro tecnico non voleva offendere nessuno, è stato frainteso. Lui rispetta Catania e la sua gente, crredetemi…”

Infine chiosa sul suo stato d’animo: “Non dormo da tre notti, io penso solo al bene del Catania e non ad altro. La squadra mostra attaccamento alla maglia e al tecnico, la nostra è una squadra di combattenti come ha mostrato anche recentemente sul campo del Lecce; a Monopoli è andata così, solo un episodio, sono certo che i ragazzi sapranno reagire, a aprtire dal derby in casa col Siracusa …”.