Nel rugby la Sicilia si fa rispettare: i rossogialli allenati da Buscema, La Torre e Leonardi s'impongonono 14-12 sui pentacampioni elvetici

Ancora una vittoria, dopo quella con Malta nel 2014, per la Selezione Siciliana Seniores promossa dal Comitato Regionale Siciliano FIR, presieduto dal presidente Orazio Arancio. Sul terreno della Cittadella Universitaria di Catania, i siciliani si sono imposti sui cinque volte campioni di Svizzera del Genève Plan-les-Ouates. Un avversario di tutto rispetto per il quindici rossogiallo selezionato dai tecnici Rosario Buscema, Gioacchino La Torre e Carlo Leonardi. Al fischio d’inizio dell’arbitro Carmelo Censabella, coadiuvato dai giudici di linea Massimiliano Gravagna ed Andrea Morelli, è la Sicilia a farsi subito avanti, trovandosi però a subire l’organizzazione degli elvetici, nel pieno del proprio campionato di serie A. È quindi il Genève PLO superare per primo la linea di meta, al 12’ del primo tempo. Il numero 13 svizzero non è felice con i calci: sbaglia la trasformazione, così come una successiva punizione al 15’. I punti, però, di vantaggio dei ginevrini diventano 12 al successivo 21’: stavolta i due punti aggiuntivi arrivano. E qui si chiude il tabellino del Genève, mentre inizia la rimonta dei siciliani. Un calcio non mandato fra i pali al 31’ non scoraggia gli isolani, che in chiusura di primo tempo trovano la meta, trasformata per un finale di primo tempo di 7 – 12. L’inizio della seconda frazione di gioco è nuovamente di marca siciliana, ma le iniziative di volontà viste nel primo tempo progressivamente lasciano spazio ad azioni che mettono in risalto la cifra tecnica della Selezione Siciliana, vero valore aggiunto nell’incontro odierno. Gli svizzeri rispondono subito con il volitivo n°8 Kenji Caprice ed il loro gioco metodico, che però risulta progressivamente meno efficace, impattando con una difesa siciliana che ha finalmente “letto” l’incontro. Al 28’, l’episodio che decide l’incontro: un assalto destinato alla meta finale dei siciliani viene interrotto da una scorrettezza, l’unica di qualche evidenza dell’incontro, degli avversari. Il signor Censabella non ha esitazioni: meta di penalità, che da questa stagione assegna direttamente i sette punti, senza trasformazione. La reazione degli elvetici non arriva: è semmai la Sicilia a dar idea di poter ancora oltrepassare la linea di meta. Al 40’, il fischio finale: un 14 a 12 che racconta onestamente i contenuti dell’incontro.

Il terzo tempo è il ritratto del miglior rugby, con una fusione di identità, fratellanza e genuino animo sportivo, per la soddisfazione del presidente FIR Sicilia, Orazio Arancio (che ha fortemente voluto il ritorno della Selezione Siciliana, coadiuvato dal suo Vice, Gianni Saraceno, e dai collaboratori del Comitato) e dell’omologo elvetico Gianni Di Martino, presidente della Association Cantonale Genevoise de Rugby. Queste le formazioni ed i tecnici.

Sicilia: Riccardo Crocellà, Giulio Di Mauro, Marcello Pandolfo, Roberto Castello, Roberto Milio, Alessio Di Prima, Graziano Murabito, Davide Spinnato, Marco Tarantino, Camel El Gassaaoui, Giuseppe Iacono, Alessio Solano, Nicola Toscano, Giovanni Anile, Claudio Nocera

In panchina: Vittorio Bellomare, Bartolo Messina, Agostino Puma, Dario Spanò, Giorgio Blandino, Gabriele Lo Bue, Francesco Rizzo Allenatori: Rosario Buscema, Gioacchino La Torre, Carlo Leonardi

Genève Plan-les-Ouates: Max Hauw, Olivier Von der Weid, Maxime Chiavaroli, Gaëtan Hirsch, Julien Barrau, Pierre Giffard, Aurélien Champ, Kenji Caprice, Jean-Baptiste Paquette, Florian Diller, Edouard Moussion, Vincent Giffard, Matthieu Leroux, Romain Chamand, Kevyn Soulé. In panchina: Aurélien Debarge, Nicolas Novikoff, Yann Hettich, Steve Lemarchand, Benjamin Bedat, Jordan Moulin, Benoit Scattolin, Christian Meyer. Allenatori: Eric Andreau, Sebastien Dehouck.