Sindaco di Catania: dopo Abramo ecco Pogliese, in bilico Bianco

Fine maggio o inizio giugno, poco importa quando si voterà. La corsa verso la successione di Enzo Bianco al comune di Catania è già cominciata. Ad oggi ci sono ufficialmente due candidati in pista per ricoprire il ruolo di sindaco di Catania. Forza Italia, infatti, ha ufficializzato il nome dell’eurodeputato Salvo Pogliese per la corsa a palazzo degli Elefanti che affianca quello di Emiliano Abramo che il 31 gennaio scorso ha annunciato la sua candidatura (già responsabile della Comunità di Sant’Egidio, rappresentante del mondo civico etneo). Una candidatura col cuore quella di Abramo, lontana dalle segreterie. Per il resto, solo l’intenzione – un tantino flebile – di candidarsi, come quella dell’attuale sindaco, Enzo Bianco (ma da Roma non arrivano segnali incoraggianti così come dalla stessa Catania attraverso Luca Sammartino e Valeria Sudano…). L’altra “intenzione” di candidarsi è quella della grillina Matilde Montaudo, avvocato dell’Università di Catania (la notizia è trapelata dall’interno della formazione pentastellata…). E Raffaele Lombardo cosa farà? Accetterà senza fiatare la candidatura di Pogliese per il centrodestra o vorrà proporre un nome che rappresenti da solo i centristi? Vedremo. La partita è appena cominciata, senza considerare che anche Nello Musumeci e i suoi – tra un’intesa e l’altra – vorranno avere voce in capitolo e spazio con Diventerà Bellissima.

In città infine circola la voce insistente di una autocandidatura di Pellegrino, destinata comunque a far discutere, com’ è successo alle Regionali quando era in lista con Forza Italia, che attraverso una nota ufficiale ha designato Pogliese. Per il momento però tutto è sospeso. in attesa dell’esito imminente delle Politiche del 4 marzo che, in un modo o nell’altro, determineranno uno scenario verosimilmente diverso dall’attuale.