Forestali e braccianti, il Sifus intima all'Inps il pagamento dell'indennità di malattia. In programma una serie di proteste dinanzi alle sedi Inps in Sicilia

nella foto da sinistra: Grosso, Abate, Di Vincenzo

Il Sifus Confali diffida l’Inps alla liquidazione immediata delle indennità di malattia a tutti i lavoratori in possesso dei requisiti di legge. In segno di disappunto saranno organizzati a macchia di leopardo, presidi di protesta, sotto diverse sedi Inps siciliane. Lunedì 26 marzo 2018, alle ore 9.00, protesta dinanzi alla sede INPS di Adrano (Ct).

Il segretario nazionale Sifus Confali, Maurizio Grosso, diffida tramite lettera l’Inps al “pagamento delle indennità di malattia alle categorie Braccianti e Forestali secondo i tempi previsti dalla norma. Premesso – si legge nella lettera a firma di Grosso – che il pagamento delle indennità di malattie per i lavoratori agricoli e forestali non rappresenta una vincita al “gratta e vinci”, ma un diritto sacrosanto sancito dalla legge che, in quanto tale, va rispettato ed osservato. Considerato che la liquidazione di tale indennità deve essere effettuata entro 60 giorni dall’invio del certificato medico telematico. Atteso che i lavoratori interessati risultano essere iscritti negli elenchi anagrafici, cosi come, risultano essere stati versati i loro contributi previdenziali da parte delle ditte per cui hanno prestato attività lavorativa nel 2017. Atteso che relativamente alle domande di centinaia di lavoratori interessati sono stati promossi, da parte degli enti di patronato, diversi solleciti di rito finalizzati all accelerazione delle liquidazioni».