SalaStampa: il rito propiziatorio dell'avvocatessa sul Catania, Cammarata elogia Barisic. Media "distratti" su podismo e sci

“Se il Catania riuscirà a vincere il campionato, io e le mie tre amiche mostreremo qui in trasmissmissione il rito propiziatorio canterino che facciamo prima di ogni partita: parola di avvocato…”.
Questa la simpatica promessa strappata da Umberto Teghini all’avvocatessa Mariolina Malgioglio, da sempre grande sostenitrice del Catania, nel settimo appuntamento con SalaStampa (canali 86 o 666), in onda eccezionalmente lo scorso sabato pasquale. L’avvocatessa Malgioglio ha pure detto a chiare lettere quale secondo lei dovrà essere l’atteggiamento dell’ambiente rossazzurro: “Tutti stretti – nessuno escluso – attorno al Catania, non è tempo di fare dichiarazioni sull’operato di Tizio Caio o Sempronio, semmai le faremo a fine stagione: da ora in poi maniche rimboccate, servono cinque semplici vittorie per uscire dall’inferno, senza guardare ai risultati di Lecce e Trapani…”.
Significativo l’intervento del direttore generale del Licata (sette anni al Catania), Claudio Cammarata: “Diversi giocatori che oggi impiega il Catania, sono stati presi quando io ero in società. Barisic su tutti, sta dimostrando di poter dare un grosso contibuto, finalmente, è un giocatore importante Maks, al quinto gol stagionale in appena 6 partite da titolare…”. Cammarata ha poi svelato alcuni retroscena che ha racccolto nel libro “Calci Vostri”, in cui racconta tutte le sue esperienze vissute accanto a uomini di calcio del calibro di Angelo Massimino, Marcello Lo Bue, Franco Proto, Pietro Lo Monaco, Nino Pulvirenti e Sergio Gasparin, solo per citarne alcuni. Poi Cammarata ha parlato della straordinaria stagione che sta vivendo al Licata, insieme a Enrico Massimino: “Un’esperienza entusiasmante, Enrico è travolgente, non lo ferma nessuno quando coniuga passione e competenza…”.
Tornando al Catania, tutti d’accordo in studio con il collega Salvo Trovato, quando ha redatto le pagelle dei rossazzurri a Catanzaro: Barisic, Curiale, Lodi e Manneh. E il rigore reclamato dal Lecce a tempo scaduto? Tutti d’accordo in studio tranne – fra la perplessità generale – il professor Giuseppe Massimino Cocuzza che se fosse stato l’arbitro Cipriani (della sezione di Empoli), avrebbe concesso il penalty ai salentini…

Il professor Cocuzza, che in passato è stato fra i dirigenti dell’Acireale Calcio, ha poi speigato la rinascita del Catania: “La scoppola di Monopoli è servita. Adesso tutto l’ambiente dovrà stringersi alla squadra per creare quella magia che portò il Catania in A così come avvenne nell’83’ e poi nel 2006. La riconoscenza è fondamentale nella vita, sono sicuro che Lo Monaco e Pulvirenti riporteranno i rossazzurri ai livelli che meritano”. Lo stesso prof. Cocuzza ha sottolineato l’impresa del Siracua: “Bravi gli uomnini di Bianco, la vera stretta di mano va proprio a loro che sembravano spacciati dopo appena 4 minuti e che invece hanno dato una dimostrazione di serietà e grande professionalità…”.
Frizzanti le interviste realizzate con i tifosi rossazzurri dall’avvocatessa col pallino del pallone, Ivana Zappalà, che poi in studio ha aggiornato il posticipo di Serie A fra Juventus e Milan. La finestra sul calcio regionale è stata curata da Achille Teghini, con le immagini di Acirerale-Sancataldese e Troina-Palmese.
A SalaStampa non solo calcio; si è parlato anche di podismo con Carmelo Santoro, presidente dell’EtnaTrail Asd, che ha lamentato la poca attenzione dei media a manifestazioni di respiro internazionale che hanno una ricaduta positiva sul territorio, anche economica. “Abbiamo la fortuna di poter organizzare più gare sull’Etna, una location unica nel mondo. Etna Trail infatti è una manifestazione sportivo-agonistica, giunta all’ottava edizione, che si propone l’ambizione di promuovere il nostro territorio attraverso lo sport. L’evento è caratterizzato da una gara di Ultra Trail Running sulla distanza di 94 km e i suoi 4800 m di dislivello, che mira a coinvolgere gli appassionati della disciplina di tutto il mondo, una di Trail Running di 52 km con 2600 m di dislivello e una da 24 km con 1400 di dislivello, adatte ad amanti del trail, da un walktrail di 12 km, da un mini trail per bambini di 3 km, e da eventi escursionistici collaterali adatti a tutti gli appassionati e cultori della natura. L’EtnaTrail è una gara che si svolge in notturna (partirà da Linguaglossa il 20 luglio alle ore 23.00): attira ogni anno podisti da ogni parte d’Europa; tutto ciò mi rende davvero orgoglioso. Senza parlare dell’ormai consolidata gara da zero a tremila, che parte dalla spiaggia di Marina di Cottone e si conclude all’Osservatorio, nei pressi del cratere di Nord Est…”.

E degli sport invernali sull’Etna? Ne ha parlato col supporto delle immagini registrate a Piancavallo, Nuccio Fontanarosa, presidente regionale della FISI. “Nei miei 8 anni di presidenza – svela Fontanarosa – abbiamo ampiamente raddoppiato il numero dei nostri soci, ma per quanto riguarda l’attività agonistica siamo davvero carenti nella sinergia e nell’irganizzazione. Al di là dell’innevamento, infatti, è difficile, anzi difficilissimo usufruire degli spazi per gli allenamenti e di conseguenza per le gare. Anche per uesta ragione da 5 anni disputiamo una settimana di gare in Friuli, a Piancavallo per l’esattezza, dove l’organizzazione del circuito Pirovano è pefetta. Se mi presenterò per il mio terzo mandato? Chissà, se lo vorranno gli altri…”.
La trasmissione di sabato è stata sugellata dai messaggi audio e video del diesse della Seleco Nuoto Catania, Peppe Corsello e del sub-commissario della FIDAL Sicilia, Davide Bandieramonte. Numerosi i messaggi dei telespettatori attraverso la pagina Fb di Salastampa e tramite whatapps al 339-2745414. Salastampa (per la regia di Matteo Marino) tornerà domenica prossima 8 aprile sempre alle 20.30…