SalaStampa: Il Catania e la sua stella celeste, Pellegrino applaude la società. Ronaldo? Bravo come Cantarutti, Mascara, Maxi Lopez e Calaiò

“In occasione della partita Catania-Trapani, che potrebbe verosimilmente essere decisiva per il primo posto in campionato, la società ha indetto la Giornata Rossazzurra”. L’anticipazione è stata ufficializzata in apertura dell’ottava puntata stagionale di SalaStampa (Prima Tv canale 86 e 666 e in diretta su facebook). In primo piano, chiaramente, il Catania e la sua corsa al primo posto; “I rossazzurri hanno avuto il grandissimo merito di crederci sempre, anche quando il Lecce sembrava potesse chiudere definitivamente il campionato – ha affermato l’ex allenatore del Catania, opinionista di SalaStampa, Maurizio Pellegrino – bravo Lucarelli e la società che lo ha sempre confermato anche nei momenti più delicati come il ko rovinoso di Monopoli…”.

L’ex tecnico del Catania ha parlato delle due dirette rivali degli etnei: “Il Lecce ha ripreso a correre battendo la Reggina, ma non può più perdere un punto; il Trapani ha invece complicato il proprio cammino con la sconfitta di Francavilla, la Serie C è pane duro per tutti…”.

Gli ha fatto eco il presidente dello Scordia Rosario Gallo, guardando la grafica che mette a confronto il calendario di Catania, Lecce e Trapani: “La squadra etnea ha trovato il giustio certo equilibrio, l’unico problema potrebbe essere legata all’obbligo di vincere tutte le partite da qui alla fine del campionato”.

Il numero uno dello Scordia, squadra che si trova al terzo posto del campionato di Eccellenza, girone B, ha poi continuato: “Sembra quasi destino, il calo del Lecce e il contemporaneo momento di forma dei rossazzurri; il Catania ha una propria stella lassù, sono segnali inequivocabili…”.

Come sempre “colorite” le interviste realizzate ai tifosi rossazzurri da Ivana Zappalà lungo le vie del centro etneo; l’avvocatessa, ha poi commentato in studio il posticipo di Serie A Milan-Sassuolo, finito 1-1. Parlando del massimo campionato italiano è intervenuto Vittorio Strianese, DS dello Scordia, che vede come super favorita dello scudetto la Juventus, nonostante il grande campionato disputato fin qui dal Napoli (“Alla fine l’organico dei bianconeri determinerà la lotta per lo scudetto…”).

A Salastampa, è noto, non si parla soltanto di calcio. Ospite in studio Peppe Dato, allenatore della Nuoto Catania in A1 di pallanuoto: “L’ottavo posto in campionato (le prime sei disputeranno i play-off) è il risultato dell’ottimo lavoro fatto da prima che la stagione iniziasse – ha dichiarato Dato – abbiamo un gruppo di giocatori molto eterogeneo, che ha fatto della piscina Francesco Scuderi il proprio fortino”.

Peppe Dato ha poi analizzato il rush finale che la squadra dovrà affrontare: “Mancano sei partite al termine del campionato, e ne giocheremo ben quattro in casa. Salviamoci matematicamente, tutto ciò che verrà dopo sarà di guadagnato. Sabato prossimo alle ore 16 ci sarà battaglia al Palazurria quando ospiteremo la Lazio. Il presidente Mario Torrisi? Unico per passione, competenza e ambizione…”.

Ultimo, ma sicuramente non per importanza, ad intervenire in studio è stato Raimondo Alecci, campione paralimpico di tennistavolo che ha raccontato le sue meravigliose esperienze alle olimpiadi di Rio e Londra, oltre ai mondiali e gli europei: “Fatico a trasmettere le emozioni che ho provato – ha svelato Alecci – ma il mondo dello sport praticato da persone con handicap è ancora avvolto da diversi problemi; abbiamo poca visibilità ed attenzione da parte degli sponsor, inoltre ci sono un sacco di barriere architettoniche, soprattutto dalle nostre parti. Ci alleniamo duramente, abbiamo poche risorse economiche ma non molliamo. Anzi..”.

A chiudere il programma, un servizio significativo sullo Showdown (sport simile al ping-pong praticato da non vedenti e ipovedenti), approdato per la prima volta a Catania (all’Hotel Villa del Bosco) segnando di fatto la promozione in Serie B dell’atleta catanese Bovino; Salastampa in chiusura ha voluto omaggiare alcuni giocatori rossazzurri che hanno realizzato gol in rovesciata, simile al grande gesto di Ronaldo in Juve-Real di Champions: plauso particolare per quelle realizzate in maglia rossazzurra da Cantarutti (gol incredibilmente annullato dall’arbitro Benedetti di Roma durante un Catania-Milan di Serie B finito 1-1 con i gol di Carotti e Bilardi e successiva invasione di campo…), Mascara, Maxi Lopez (Livorno-Catania 3-1) e non ultimo Calaiò.