Salastampa: Catania credici ancora, Seleco e Alfa Catania sugli scudi trema il Volley

Puntata vivace. Ospiti particolarmente brillanti a Salastampa, in onda la domenica sera alle 20.30, su Prima Tv, canali 86 e 666 del digitale terrestre. Maurizio Pellegrino ha “spinto” il Catania analizzando la gara di Siracusa, accennando al fatto che l’Akragas non ha posto grande resistenza ma sottolineando che i rossazzurri sono ancora in piena corsa per la Serie B (pane duro per tutti…), proprio perchè il Lecce dovrà affrontare squadre motivate come la Paganese (che lotta per la salvezza) e il Monopoli (in corsa per i playoff) e in ogni caso bisogna fare molta attenzione alla gara di lunedì 23 contro il Trapani, che deciderà intanto la seconda piazza. Pellegrino ha pue affermato che Lucarelli può lavorare in modo sereno perchè alle spalle ha una società presente e vigile. Ancora rammarico per l’occasione persa contro la Juve Stabia (la settima occasione sprecata dal Catania in questa stagione…): così ha esordito l’allenatore Pippo Strano, chiedendosi perchè lunedì contro la squadra di Fabio Caserta, il Catania abbia giocato con 4 difensori “bloccati” come Marchese, Bogdan, Aya e Blondett. Anche Strano però si è dichiarato ottimista sull’esito della stagione, anche se i rossazzurri dovessero affrontare i playoff (“sarebbero pronti anche mentalmente…).

Si è parlato del Palermo di Tedino secondo in classifica ma con la tifoseria sempre lontana dal Barbera in aperta contestazione col patron Zamparini (una grande campionato e dunque inspiegabile questo atteggiamento, secondo Pellegrino). Per il calcio di Serie D, tutti concordi gli ospiti in studio, che la Vibonese alla fine prevarrà su Nocerina e Troina (comunque vera e piacevole rivelazione del campionato), sgomento invece per il Palazzolo, che sotto la guida di Pippo Strano, aveva collezionato 22 punti e che con l’avvento di Betta prima e Peppe Anastasi dopo, ha ottenuto solo 3 punti e la cui salvezza passerà solo attraverso i playout. Commenti sinificativi anche sulla situazione dell’Acireale, quella economica per intenderci, ancora non risolta del tutto.

Dell’avvincente campionato di Eccellenza hanno parlato Arturo Barbagallo ed Enzo Drago (presidente dell’Acireale per 2 mesi…): rispettivamente direttore generale e presidente dell’Altletico Catania, squadra che miracolosamente disputerà i playout, dopo aver sfiorato il fallimento e quindi la cancellazione: dal campo di Zia Lisa (vergognoso, ma forse è un complimento) ai piani di rilancio (ripartendo proprio dall’Eccellenza), il passo è stato breve. A Salastampa si è parlato di pallanuoto maschile con il gigante Egon Jurisic, portiere della Seleco Nuoto Catania di A1, giocatore croato con passaporto italiano: sottolineata la grande stagione della Nuoto Catania, a pochi punti dalla salvezza matematica (con 5 gare da disputare), ma lo stesso Jurisic ha lamentato la mancanza di spazi vitali per gli allenamenti e dunque per far crescere soprattutto i giovani (la Seleco Nuoto Catania ha davvero un fiorente vivaio). Apprezzate le immagini della festa dell’Alfa Catania di basket (con in testa il presidente Nico Torrisi) vittoriosa a Capo d’Orlando e ormai certa degli spareggi a livello nazionale per arrivare in Serie B. Tutt’altro clima invece davanti alle immagini della Messaggerie Bacco Catania, sconfitta in casa al palaCatania 3-0 dal Club Italia Roma nella seconda partita degli spareggi per la salvezza. All’interno della domenica sportiva siciliana, spazio anche al soft air, con un servizio dedicato al raduno degli appassionati che si è svolto a Cannizzaro nello scorso fine settimana. Puntuali ed esaustivi gli aggiornamenti sul posticipo di Serie A (Lazio-Roma, 0-0), curati dall’avvocato Ivana Zappalà, sempre più a proprio agio nello studio di Salastampa, a Viagrande Studios, per la soddisfazione del regista Matteo Marino.