Grillini e Pd insieme? Grande è la confusione sotto il cielo…

Sembra, e si sottolinea sembra, che si prospetti un possibile governo 5stelle – PD.

Non ci sarebbe da stupirsi perché la Politica, checché ne dicano i puristi o i fanatici, è arte del compromesso e del qui ed ora.

Sono passati quasi due mesi dal giorno delle elezioni e sarebbe ora che si insediasse un Governo con pieni poteri.

Dire se potrà esserlo quello in divenire è sommamente difficile.

A parte insulti e contumelie degli ultimi anni, che come detto in politica lasciano il tempo che trovano, è su importanti questioni di merito che le posizioni, all’apparenza, sarebbero inconciliabili.

Il reddito di cittadinanza.

La legge Fornero.

La legge sul Lavoro ( il famigerato e triste anglicismo c.d. Jobs Act…che pena chiamarlo così…).

Per non parlare della politica estera, i pentastellati sono dichiaratamente putinisti, e delle strategie in tema di immigrazione.

Ora, è indubbio che un governo ci debba essere.

Ma come, a quali condizioni, con quale programma e soprattutto con quali componenti è estremamente difficile solo immaginarlo.

Si aggiunga, ancora, che domenica alle elezioni regionali in Friuli – Venezia Giulia la vittoria del centrodestra è più che annunciata, specie dopo il possibile accordo grillini – PD.

In tal modo il divario tra nord e sud del paese si accentuerà, il Nord insofferente tutto a destra e il Sud arrabbiato ai Cinquestelle.

” Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente”.

Così, all’incirca, recitava un “detto di Mao” all’epoca della Rivoluzione Culturale. L’ottimismo imperava, evidentemente.

Qui da noi in realtà la situazione è pessima; ma forse perché il caos ha superato certi limiti e i gruppi in azione sono scadenti, incapaci di qualsiasi programma e progetto, di avere una minima idea purchessia.

Inoltre, la Cina aveva la sua precisa autonomia e lo scontro avveniva tra fazioni e schieramenti politico-ideologici contrapposti in base ad un orientamento preciso e fortemente determinato. Ed oggi sappiamo cos’è diventata la Cina.

Parlare di politica e ideologia in Italia, come detto, è semplicemente comico.

Se il problema si riduce ai vitalizi, alle auto blu ed ai ” costi della politica “, per non citare le enormi altre sciocchezze propinate ad ogni pié sospinto, siamo veramente all’ahimé.

Rassegniamoci al peggio dunque.

Anche se al peggio non c’è mai fine …