Catania contro Rende nella speranza di buone nuove da… Cosenza

Serie C: ultimo atto della regular season, la trentottesima giornata. Ma non sarà l’ultima gara per chi accederà ai play off, come per il Catania, che, dopo le pesanti sconfitte rimediate nel derby contro il Trapani e nella partita di domenica scorsa contro il Matera, è rimasto fermo al terzo posto della classifica del Girone C, a 67 punti.
Dopo aver visto svanire il sogno della promozione diretta in Serie B (conquistata dal Lecce con un turno d’anticipo dopo la vittoria contro la Paganese col risultato di 1 a 0), Catania e Trapani mirano entrambe al secondo posto: i granata a difenderlo a quota 68, gli etnei a riprenderselo. Qualificarsi ai play off in seconda posizione consentirebbe infatti di disputare meno spareggi. In altre parole, significherebbe gestire più serenamente i play off.
Il Trapani, infatti, ha 1 solo punto di vantaggio sul Catania e potrebbe essere sorpassato proprio nell’ultimo match della stagione se non dovessero vincere a Cosenza. I rossazzurri disputeranno la partita in casa, elemento che dovrebbe giocare a loro favore (anche se quest’anno è mancato proprio il fattore Massimino) a differenza dei granata che giocheranno in casa dei calabresi, che vorranno difendere il quinto posto nella griglia playoff.
Il Catania ospiterà il Rende, alle 14.30. Dopo il k.o. contro il Matera, squadra e società hanno osservato alcuni giorni di silenzio stampa. Solo ieri è stato spezzato, con le dichiarazioni dell’allenatore Cristiano Lucarelli a Torre del Grifo. In conferenza stampa il tecnico del club rossazzurro ha toccato vari punti caldi: dagli errori arbitrali e gli infortuni che hanno condizionato l’ultima fase della stagione fino alla pressione dei tifosi. In proposito ha dichiarato: “Io non ce l’ho con i tifosi. In questo momento per me è delicato affrontare questo argomento. L’emotività esiste dappertutto, in tutti gli ambiti e in tutti gli sport. Quando la mia squadra perde, io mi prendo le mie responsabilità ed è proprio ciò che ho fatto durante tutta la stagione, sia prima che dopo la gara contro il Monopoli. Siamo una squadra forte e ai playoff sono convinto che incontreremo delle squadre che se la giocheranno e non si arroccheranno. Questo, per noi, sarà un vantaggio. Intanto vogliamo chiudere al meglio il campionato. Toccare la quota dei 70 punti sarebbe un ottimo risultato”.
E sulle voci che lo vedono già vicino al Pescara per la prossima stagione ha dichiarato: “Per me arrivare secondo o terzo cambia poco, a dir la verità. Non ne faccio una malattia. So bene che quando andrò via da Catania magari mi apprezzerete di più”.
Comunque una cosa è certa: qualunque sarà l’esito della stagione, Lucarelli l’anno prossimo non sarà certamente sulla panchina del Catania.