Io eD Io di Gianluca Barbagallo in scena a Mascalucia…

Si chiude la prima rassegna di teatro contemporaneo della Urban Theatre Company di Catania. In questo weekend sul palco della Sala Randone andrà in scena uno dei cavalli di battaglia dello stesso Barbagallo che taglierà il prestigioso traguardo della 100^ replica “Io eD Io”.
“E’ stato il primo testo che ho scritto ed è rimasto chiuso nel cassetto per ben 7 anni, poi in occasione del mio 30° compleanno decisi di donarlo a tutti i miei parenti ed amici, da li in poi l’ho messo in scena in quasi tutta la Sicilia. Mi ha portato tanta fortuna.” Cosi Barbagallo che in scena sarà accompagnato da Nicola Diodati e Maria Piana.
“Nell’immaginario collettivo Dio è l’essere perfettissimo, ed ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza. Ergo l’uomo dovrebbe essere anch’esso perfetto, ma molto spesso, diciamo quasi sempre, ciò non accade. Ma volendoci pensare bene ognuno di noi attraverso una sopravalutazione del proprio Io, potrebbe sentirsi un piccolo Dio, un uomo insomma quasi perfetto. Questo senso di onnipotenza, diciamolo, è riscontrabile in molti uomini piu’ o meno famosi: basta vedere qualche politico, o qualche immagine in televisione, o qualche vostro condomino. Ciò comporta la degenerazione del progetto iniziale che Dio aveva del genere umano. Gli uomini tendono a complicarsi la vita, anziche’ rispettare le poche regole, dieci soltanto, del buon vivere, distruggono tutto cio’ che invece gli gira intorno. Dio chiaramente non sarebbe molto contento, se magari potesse esprimere il proprio parere su come abbiamo ridotto il mondo che lui con una perfezione tecnica inimitabile ci ha messo a disposizione. Nell’era della multimedialitá grazie a Dio (non è un eufemismo….) nessuno e’ ancora riuscito a realizzare questa intervista esclusiva. Ma se tutto cio’ accadesse ad una persona comune, uno come voi,un uomo della strada, che improvvisamente si ritrova a colloquiare con colui che ha generato tutto, e dover rispondere a domande su come l’uomo è riuscito ad invertire l’ordine delle cose. Di come ci si sostituisca a lui, nel creare o clonare, del come siamo diventati dipendenti dalla televisione, e del come distruggiamo tutto cio’ che ci capita per le mani? Come rispondereste o cosa mai gli direste…e se poi ci si mettesse anche una donna bellissima ma dal nome orrendo, La Morte, a tormentarvi di domande, a cui non sapete rispondere, come vi comportereste? Siete sicuri che La Morte sia poi cosi brutta? Beh fatevi una introspezione cercando delle risposte, più o meno valide. Forse attraverso codesta ricerca dentro il vostro Io,potreste arrivare alla grande rivelazione che ognuno e’ Dio di se stesso,e puo’ e deve operare nel rispetto degli altri e di tutto cio’ che ci sta accanto,da una pianta ad un gatto,ad un bambino,piuttosto che ad un anziano….Insomma per osmosi, vi trovate davanti a Dio, che gli dite? “E’ stata un avventura esaltante che ci ha visti sospinti da un pubblico caloroso e sempre più numeroso,la nostra rassegna ci ha riempiti oltre che di consensi di gioia e grandi emozioni, insieme a Gianluca Barbagallo abbiamo pensato che non potevamo non proseguire questo bel cammino intrapreso, quindi la Urban proseguirà con una seconda rassegna teatrale nella prossima stagione, sempre con testi nuovi dal linguaggio moderno e intrisi di divertimento” – sin qui Nicola Diodati compagno di viaggio di Barbagallo. “E’ la seconda volta che condivido un allestimento con loro – dice Maria Piana – mi diverto molto,mettiamo in scena testi nuovi e stimolanti. Ho colto il gradimento del pubblico e riesco ad esprimermi liberamente nelle messe in scena che faccio con loro. Siamo davvero un bel gruppo”.