Salastampa, i tifosi indicano il nuovo tecnico del Catania…Hockey? Valverde a testa alta

Puntata ricchissima di contenuti domenica sera a Sala Stampa, condotta da Umberto Teghini e andata in onda su Prima Tv (canale 666 del digitale terrestre) e nella pagina Facebook a partire dalle 20.30.

Focus particolare sul futuro del Catania e sul successore di Lucarelli alla guida degli etnei; si è anche parlato della sconfitta e delle “anomalie” del match tra Frosinone e Palermo, di hockey maschile e femminile, podismo, pallanuoto, beach soccer e canoa. Insomma, una puntata frizzante e ricca di riflessioni.

Ospite, fra gli altri, Nino Leonardi, ex difensore del Catania (critico con Lucarelli e i giocatori rossazzurri…), che ha ripercorso anche i momenti salienti della sua carriera calcistica. Terzino sinistro infaticabile, volenteroso e determinato, Leonardi ha esordito in prima squadra l’11 settembre 1977, quando il Catania militava in Serie C1. Un momento della serata tipicamente amarcord, nutrito dalle fotografie dell’epoca che il regista Matteo Marino ha puntualmente mandato in onda. In pochi sapevano che Leonardi ha chiuso la sua carriera in Svizzera…

In studio anche il professore Feliciano Di Blasi, che, vantando un’esperienza quarantennale nel calcio e non solo come preparatore atletico e mental coach di blasonatissimi club italiani ed europei (compresi Real Madrid e Psg), ha espresso il suo punto di vista sui deludenti risultati di Catania e Palermo, partendo dall’utilizzo dei mental coach che secondo il prof Di Blasi “…dovrebbero lavorare dall’inizio della stagione al fianco dell’allenatore, unico punto di riferimento dello stesso mental coach…”.

Sul futuro degli etnei, frizzante sondaggio registrato alla “fiera” di piazza Carlo Alberto, per raccogliere le reazioni dei tifosi dopo l’amara sconfitta contro il Siena nella semifinale di ritorno dei playoff di Serie C. Cosa certa, a detta del popolo della fiera, è la bocciatura di Lucarelli: e infatti non sarà più alla guida del Catania. Ma chi vorrebbero i tifosi al posto del tecnico livornese? Su tutti i nomi di Pasquale Marino e Andrea Sottil.

Anche i retroscena della gara tra Palermo e Frosinone, che si è conclusa con l’approdo in Serie A della squadra laziale, sono stati un punto centrale e cruciale della puntata: gli ospiti in studio hanno duramente condannato il comportamento dei giocatori del Frosinone. Commenti colmi di sconforto, dunque, ma anche di sostegno al proprietario del Palermo, Maurizio Zamparini, che ha presentato ricorso per far ripetere la finale da lui stesso definita “illegale”.

Riflettori puntati anche su un’altra squadra meridionale, il Cosenza, che a Pescara ha sconfitto il Siena 3-1 nella finale dei playoff si Serie C, conquistando la Serie B.

Interessante la fase della trasmissione sulla piaga siciliana dell’impiantistica sportiva, con l’intervento dell’assessore allo Sport del comune di Catania, Sergio Parisi, con il presidente della squadra di hockey maschile Polisportiva Valverde, Antonino Corsaro (accompagnato nell’occasione dal dirigente Angelo Giulio). Una piaga insormontabile, come dimostra anche l’inagibilità dei campi di hockey di Valverde, che ha costretto la squadra maschile a giocare un’intera stagione a Ragusa e la squadra femminile a giocare tutto l’anno in Lombardia. Parisi ha garantito che si partirà con uno screening dell’impiantistica esistente, per cominciare a lavorare passo dopo passo. Particolare attenzione sarà rivolta al campo scuola di Picanello, in un quartiere popoloso, dove gli interventi dovranno essere “urgenti”.

Con il giornalista Giovanni Lo Faro è stato dato spazio all’Acireale Calcio, che sta costruendo le basi economiche per la prossima stagione, attraverso il crowdfinding: le cifre per essere competitivi in Serie D non sono indifferenti e, per questo motivo, il presidente del comitato Gianluca Cannavò, ha avviato una raccolta collettiva di fondi che permetta alla società di raggiungere 150.000 euro. Ci sono già degli interlocutori (finora sono stati raccolti 50.000 euro), ma si spera anche in qualche sponsor di una certa importanza.

Ragguardevoli, invece, i traguardi raggiunti nella pallanuoto. Sabato scorso l’Etna Waterpolo ha sconfitto il Tuscolano Roma al Foro Italico nella semifinale di ritorno dei playoff di Serie B, riuscendo così nell’impresa di arrivare in finale contro il Crotone per la Serie A2. Buone notizie anche per l’Under 15 dell’Etna Waterpolo che, battendo il Terrasini, è approdata alla semifinale regionale gold.

Infine, con la collaborazione di Umberto Pioletti, Salastampa ha offerto un’ampia panoramica sui risultati di canoa polo e dragon boat. La Polisportiva Canottieri Catania femminile ha ottenuto l’accesso alle finali scudetto (sarebbe il sesto di fila…).

Al San Nicola L’ Arena di Palermo, invece, sabato e domenica si è chiusa la quarta giornata della Serie A maschile. La Polisportiva Canottieri Catania Ortea Palace ha conquistato la vetta della graduatoria, ma ha brillato anche lo Jomar Club Catania, terzo in classifica. Entrambe, a una giornata dal termine della fase regolare, si sono qualificate ai playoff scudetto.

Successo etneo anche nel Dragon boat, sport praticato in un’imbarcazione da venti posti ed il cui nome proviene dalla testa di drago posta sulla punta della stessa. Il Circolo Canoa Catania ha, infatti, conquistato la medaglia d’argento ai campionati italiani di velocità disputati al laghetto dell’EUR di Roma.

Per il podismo, immagini e interviste sulla gara “da zero a 3000” lungo un tracciato di 43 chilometri, dalla spiaggia di Marina di Cottone sino a quota 2850 metri ai piedi del cratere di Sud Est; la gara, è stata organizzata da Carmelo Santoro con il sostegno logistico di Etna Mobility. Domenica 24 giugno, ultimo appuntamento stagionale con la immarcescibile domenica sportiva dei siciliani. Sempre alle 20.30. E in diretta streaming sui social.