Catania: fatta la Giunta, primi mal di pancia. Ma non è ancora finita…

Tempo di bilanci per la nuova Giunta Pogliese? Proprio così. Appena nominata a un mese esatto dalle elezioni, già criticata, al di là dei nomi, per la poca esperienza di taluni, per la presenza di una sola donna e per aver premiato un partito come la Lega che alle comunali di Catania non ha superato l,5%. Sono 8 gli assessori ufficiali e a settembre diventeranno 10, come prevede la legge sulle città di oltre 250mila abitanti. Giovedì 12 prima giunta a Palazzo. E poi perché bagnarsi prima che piova, ci sono le nomine per le Partecipate, che fanno sempre gola. Basta saper attendere. I primi mal di pancia registrati sono quelli di Pino Firrarello e Giuseppe Castiglione ex Alternativa Popolare e Ncd: speravano di piazzare almeno un assessore proponendo addirittura una rosa di tre nomi: Massimo Pesce, Sonia Grasso e Giovanni La Magna. Altri malpancisti? Catania in azione, gruppo di riferimento del deputato regionale Nicola D’Agostino, dal quale inizialmente sarebbe dovuto arrivare un nome Carmelo Coppolino (rimasto ancora una volta a bocca asciutta, dopo le promesse in sede di campagna elettorale per le Regionali…); e di DiventeràBellissima? Il movimento di riferimento del presidente della Regione Nello Musumeci, che sembrava stesse tirando la giacca di Pogliese per ottenere un assessore, dovrà accontentarsi forse della presidenza del Consiglio con Manfredi Zammataro.

Sul piano politico, a fare la voce grossa è dunque Forza Italia, che «incamera» la nomina del coordinatore comunale (ed ex deputato regionale di Grande Sud) Pippo Arcidiacono. L’ex governatore Raffaele Lombardo, per il momento si accontenta (magari potrebbe fare un pensierino sulle Partecipate…) e passa all’incasso piazzando il nipote Giuseppe, figlio del fratello Angelo. Alla fine c’è spazio anche per l’Udc, che alle comunali non ha superato il 4 % con Alessandro Porto, figura messa in discussione con forti polemiche per la sua militanza politica al fianco del primo cittadino uscente Enzo Bianco. Il sindaco Pogliese ha tenuto alto comunque il numero di nomine a lui direttamente riconducibili: Urbanistica (con la consulenza del prof. Paolo La Greca) Turismo, Polizia Municipale e Personale. Ecco il dettaglio.

Roberto Bonaccorsi: vicesindaco. Come già con Raffaele Stancanelli, si occuperà di Bilancio e Partecipate. Ha ottenuto anche la delega alla Trasparenza e alla Legalità;

Ludovico Balsamo: Attività produttive e Centro storico;

Sergio Parisi: deleghe allo Sport, alle Manutenzioni e alle Politiche comunitarie;

Fabio Cantarella: Ambiente, Ecologia e Sicurezza;

Pippo Arcidiacono: multi deleghe con Lavori Pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Sanità e Zona Industriale (la delega è una delle novità della sindacatura Pogliese);

Alessandro Porto: Decentramento, Protezione civile e Innovazione;

Barbara Mirabella: Pubblica istruzione, Beni culturali, Pari oportunità e Grandi eventi

Giuseppe Lombardo: Servizi sociali.