Applausi ed emozioni alla finale di Poeta per caso, un premio a Roberta Macrì

Emozioni. Applausi. Qualche lacrima. E tanta genuinità. Sono stati questi gli ingredienti di successo della decima edizione del Premio letterario nazionale “Poeta per caso”. A condurre la manifestazione di sabato 21 e domenica 22 luglio in piazza Maggiore di Aci Sant’ Antonio il giornalista Umberto Teghini in collaborazione con Maria Santamaria e Graziella De Maria (nelle foto di Nando Forzisi).
Tra gli obiettivi del Premio, istituito da Giacomo Trovato, presidente dell’Acis, Associazione culturale per l’identità siciliana, la scoperta di nuovi talenti, coinvolgere autori già affermati, diffondere una cultura dello scrivere e della lettura. Al suo fianco l’inarrestabile Antonella Balsamo, sempre pronta a gestire l’organizzazione dietro le quinte.
In una piazza suggestiva e sotto una meravigliosa luna, tanti gli ospiti accompagnati dalle vallette Clara Calabrese, Elisabetta Grasso e Giorgia Basile, che hanno arricchito ancor di più la scenografia. Due serate all’insegna della cultura, del relax e del sano divertimento.
A gareggiare durante la prima serata i partecipanti della sezione editi (romanzi e raccolte di poesie), e della sezione inediti (poesie di lingua italiana, poesie di lingua siciliana e racconti).
Ogni concorrente è stato intervistato e dopo la declamazione dell’opera da parte di Elìa Concetta Nicotra e di Elisa Coppola, con al pianoforte Cristina Spina, votato da una giuria tecnica composta da Antonio Di Mauro – presidente, Salvatore Patti, Alfio Patti, Francesco Raneri, Giuliana Receputo, Alfio Grasso, Carmelo Panebianco, Antonella Lupo, Federica Maria Sportelli, Maria Giovanna Costa, e da una popolare con Maria Pietropaolo, Maria Grazia Torrisi, Carmelo Contarino, Christina Breiding, Rosaria Garozzo, Alessia Scibetta, Antonella Salanitri, Domenico Verti, Flavia Fisichella, Giuseppe Certo. Notaio di giuria l’inflessibile Marco Cavalieri, mediatore di rete.
Nella serata di domenica 22 luglio sono stati svelati i vincitori di ogni sezione e categoria e premiati con una scultura tipicamente siciliana realizzata dall’artigiana locale Francesca Cannavò.
Ma ecco i vincitori e le relative classifiche.
Sezione editi raccolta di poesia: 1° posto Enrico Inferrera con “Diversi paralleli. Realtà, sogni e disegni”; 2° posto Giovanni Bottaro con “Verso l’Epilogo”; 3°posto Simone Plozzer con “Sentieri di Salgemma”.
Sezione editi romanzi: 1°posto Sandra Luigia Rebecchi con “I silenzi del nonno”, 2°posto Lidia Popolano con “Come l’impronta di un quadro”; 3°posto Marco Felici con “Adamatino”.
Sezione inediti poesie in lingua italiana: 1°posto Massimiliano Barberio con “In un cassetto”; 2°posto Roberta Placida con “Silenzio”; 3°posto Federica Scalzo con “Canto ad Ortigia”; 4°posto Gabriele Rapisarda con “L’emozione nello sguardo” .
Sezione inediti poesie in lingua siciliana: 1àposto Giuseppe Sammartano con “Ju sugnu sicilianu”; 2°posto Giovanni Rizza con “Matri”; 3°posto Gaetano Lia con “Sciauru di vita”.
Sezione inediti racconti brevi: 1°posto all’acese Rosario Russo con “Gli amanti immortali”; 2°posto Gabriele Andreani con “Soltanto un lupo”; 3°posto Anna Maria Costarella con “La foresta dei violini”; 4°posto Renato Di Pane con “La forza della vita”; 5° posto Maria Teresa Novara con “Martina, la mia più grande emozione”.

Premio per la critica a Gabriele Andreani con “Solanto un Lupo”, scelto dalla giuria tra i 18 finalisti.
Ad allietare le serate momenti musicali, teatrali, di spettacolo. Anteprima con la poetessa Maria Grazia Falsone e il cantante Mimmo Verti, in seguito i ballerini della “Nuova prospettiva danza” di Gabriella Nicotra, intermezzi musicali con la cantante Laura Federico ed Elisa Urso, teatrali con la compagnia “I Faiddi” di Misterbianco (Elia Concetta Nicotra ed Elisa Coppola), la sfilata dell’Atelier “Chi ma giuva” della stilista Maria Giovanna Costa, l’intermezzo con il soprano Gonca Dogan e al pianoforte Ezgi Senoglan, l’esibizione di tango di Katia Spina e Giuseppe Vento.
Domenica 21 la manifestazione si è “sposata” con la processione in onore della festa della Madonna delle Grazie di Aci Sant’Antonio; giunta in piazza Maggiore Giacomo Trovato ha omaggiato la Madonna con un mazzo di fiori, momento coinvolgente e toccante per il pubblico, che si è anche alzato tutto in piedi, e per il sindaco, Santo Caruso, che ha ringraziato l’organizzatore del Premio e quanti hanno partecipato al prezioso gesto. La serata è proseguita con l’assegnazione dei premi speciali per la letteratura al poeta e scrittore internazionale Loretto Rafanelli (l’indice delle distanze, il suo ultimo lavoro), per l’arte allo stilista e pittore Salvatore Montanucci, per il volontariato a don Sebastiano Genco, diacono della Diocesi di Acireale (grande e meritoria l’attività in Africa centrale). Riconoscimento per la testimonianza e l’impegno sociale a Giovanni Macrì (visibilmente commosso), padre di Roberta (nella foto), giovane ragazza siciliana rimasta paraplegica in seguito ad un incidente stradale. Ma è stata Roberta a “rubare” la scena con le sue parole cariche di significato, cariche di umanità e cariche di adrenalina. Roberta dopo l’incidente che l’ha costretta su una sedia a rotelle, ha stravolto la sua vita: oggi canta, balla, scrive, fa sport da campionessa (pesi) comunica con gli studenti delle scuole e… lavora. Il suo motto? “Nulla è impossibile, se lo vuoi…”. Ha pubblicato anche un libro: “Il mondo delle piccole cose”, già best seller. Per lei applausi a scena aperta, da tutti, nessuno escluso.
Soddisfatto Giacomo Trovato, che “sfinito” a fine serata, ci ha svelato, tra l’altro “Questa è stata una delle migliori edizioni del Premio. Rispetto alle altre è stata più professionale, ha funzionato tutto bene, non ci sono stati vuoti. E persino l’abbraccio con la processione della Madonna delle Grazie in piazza Maggiore, è stato qualcosa di straordinario, così come i fuochi pirotecnici. Sì, metterei questa edizione al primo posto, la più emozionante…”.