Ripescaggi: proviamo a fare un po’ di chiarezza?

Ricapitolando.
Il Novara (e non il Catania, lo si ricordi…) impugna la delibera federale che stabilisce i criteri di ripescaggio in serie B.
In primo grado il TFN (Tribunale federale nazionale) accoglie il ricorso del Novara e annulla la delibera in questione.
Il Novara in tal modo (ed il Catania a rimorchio ne beneficia) diventa ripescabile in serie B.
La Federazione e le società che si ritengono lese da questa decisione ( Ternana, Pro Vercelli e Siena) appellano dinanzi alla CFA ( Corte Federale d’Appello).
La CFA rigetta l’Appello e conferma la decisione del TFN.
Qui il primo errore di lettura.
I gradi di giudizio non sono esauriti e quindi prematuri i festeggiamenti.
Ternana, Pro Vercelli e Siena si rivolgono al Collegio di Garanzia del CONI, la Cassazione del diritto sportivo, presieduto da Franco Frattini (Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, non un quisque de populo…).
Le tre società chiedono l’annullamento della sentenza della CFA ed un provvedimento di urgenza che blocchi, al momento, ogni decisione sui ripescaggi.
Il Presidente Frattini adotta il provvedimento d’urgenza, evidentemente perché ritiene fondate le preoccupazioni delle ricorrenti qualora si desse corso ai ripescaggi secondo le decisioni di TFN e CFA, e sospende, fino al 7 settembre, l’efficacia delle sentenze precedenti.
Il 7 settembre, dunque, il Collegio di Garanzia prenderà la decisone definitiva ( che come ultima chanche, sarebbe poi impugnabile davanti al TAR del Lazio).
In ragione di questa decisione interlocutoria, qualunque provvedimento sulla composizione della serie B e sul calendario sarebbe per lo meno temerario.
Se venisse adottato, sarebbe a sua volta impugnabile e sospendibile d’urgenza.
Come si vede, la situazione è complessa, suscettibile di ulteriore contenzioso e dunque ancora apertissima.
Il Catania, in questa fase, non ha veste giuridica per interloquire non essendo mai stato parte nelle precedenti decisioni di TFN, CFA e Collegio di Garanzia e non lo è nemmeno adesso, perché essendo sospesa l’efficacia delle sentenze favorevoli al Novara non c’è materia del contendere che riguardi direttamente la società rossazzurra.
Insomma, si grida al complotto ed alla lesa maestà sul nulla.