Nuoto Catania, il titolo under 15 non è un caso: vi spieghiamo perchè…

Hanno appena 15 anni, alcuni poco meno, e frequentano la scuola media e superiore. No, non è l’incipit di un romanzo, anche se potrebbe esserlo. Si tratta di una storia fantastica: quella che ha visto protagonisti i giovani promettenti della Nuoto Catania under 15 maschile, che il 12 agosto scorso hanno conquistato il loro primo scudetto alle finali al Centro Federale di Ostia, dopo aver battuto 8-7 la RN Bogliasco.

Eppure l’avventura era cominciata male per i ragazzi di Fazekas, che hanno subìto due sconfitte nelle prime due giornate. Poi il recupero, l’approdo alla fase eliminatoria e, infine, lo storico traguardo della finale e la conquista del titolo.

Ma cosa c’è dietro al successo della Nuoto Catania? E’ un progetto che parte da lontano. Quattro anni fa, il presidente Mario Torrisi (raggiante per questa conquista) ha fatto una scommessa: ha puntato sui giovani siciliani, li ha seguiti passo dopo passo, creando i presupposti per farli crescere, credendo fortemente nella programmazione. Risultato? Un terzo posto nazionale nel 2016, un secondo posto nel 2017, campioni d’Italia quest’anno. Senza trascurare che alcuni di questi giovani atleti, come Francesco Condemi (premiato come miglior giocatore del campionato) e Tommaso Scollo, nonostante la giovane età, orbitano già nel giro della Nazionale under 18. Vanno menzionati inoltre Raffaele Abramo, Paolo Giuseppe Barbagallo, Giorgio Giuseppe Basile, Riccardo Borella, Enrico Carmelo Buccieri, Giuseppe Cristaudo, Matteo Di Franca, Santo Giuseppe Masitti, Samuel Parisi, Riccardo Torrisi, Giuseppe Ursino, Valerio Viola e Vittorio Viola. L’attività giovanile della società del presidente Torrisi, ha permesso alla Nuoto Catania di raggiungere il quarto posto nella classifica dei Campionati Giovanili maschili categoria A: quarta, dunque, tra le società italiane e prima tra quelle siciliane. Una storia fantastica, dicevamo. Forse senza precedenti in tema di politiche giovanili.

E’ stato fondamentale il lavoro di squadra, tra dirigenza e staff tecnico così come tra i giovanissimi in campo. Ad affiancare il presidente Torrisi, infatti, vi sono stati il vice Presidente Igo La Mantia (orgoglioso oltremodo della conquista del titolo nazionale), il tesoriere Paolo Scollo, il direttore sportivo Peppe Corsello e l’intero staff tecnico: Zoltan Fazekas, Peppe Dato, Raffaele Marino, Andrea Sparacino, Luigi Marano e Pippo Russo. Tutti hanno svolto un ruolo fondamentale in questo progetto, destinato a diventare sempre più importante.

Ogni traguardo è, infatti, il primo passo verso qualcosa di più grande. E’ questo lo spirito della società che, come ci ha spiegato il tecnico Fazekas, ha un sogno: quello di costruire una grande squadra, composta da soli atleti siciliani. “Adesso pensiamo al futuro. Vogliamo continuare a lavorare come abbiamo fatto finora, con grande attenzione verso i giovani catanesi e siciliani. Alleniamo i ragazzi fisicamente e mentalmente. Li alleniamo ad una mentalità che li porterà a giocare a livelli sempre più alti: il campionato under 15 è molto competitivo, tutte le squadre sono ben attrezzate ma questo, anziché demoralizzare i ragazzi, li sprona a fare sempre meglio e a volere sempre di più. Lavorano sodo per arrivare in prima squadra, senza tralasciare il fatto che stanno bene insieme. La loro ambizione più grande? Vincere le Olimpiadi…”.

E a proposito di mentalità, il ds Peppe Corsello ha aggiunto: “Oltre alla programmazione, la carta vincente è andare in vasca senza l’ansia di raggiungere un risultato a tutti i costi: ma con serenità e voglia di far bene. Con la voglia di vincere ogni partita, che ci sia di fronte un avversario fortissimo o meno forte”.

Le vacanze saranno brevi: Si ritornerà in vasca a settembre. Ma la società guarda già ai nuovi obiettivi, i genitori (sempre disponibili e in sintonia con la società) preparano le valigie e i ragazzi sognano nuovi trofei da alzare al cielo.