Serie B: il Catania s'aggrappa al Tfn, c'è ancora una speranza…

Ripescaggio sfumato? Non è ancora detta l’ultima parola per il Catania. Il Collegio di garanzia del Coni ha “sentenziato” affermando l’inammissibilità dei ricorsi, eliminando di fatto dalla scena società come la Ternana e compagnia bella. Ebbene, gli avvocati del Catania, Gitto e Tedeschini, in tempi non sospetti, avevano impugnato la sentenza del ribunale Federale Nazionale relativa al 13 agosto, in merito al format del campionato a 19 squadre (accordo Figc-lega di B). Ecco: Ternana, Pro Vercelli ed Entella avrebbero dovuto rivolgersi al Tfn.

Proprio domani12 settembre è prevista l’udienza dei legali rossazzurri e la successiva camera di consiglio (formata da veri giudici) sulla “forzatura” del commissario Fabbricini. In sostanza il Tfn domani giudicherà – grazie proprio al ricorso del Catania – la legittimità o meno degli atti che hanno portato la Serie B a 19 squadre. E’ un ultima speranza, sostenuta anche dal fatto che proprio il pesidente del Collegio di garanzia del Coni, Frattini, ha manifestato un eloquente dissenso contro la decisione (3-2) di lasciare il format della B a 19 squadre. Perchè il Coni in sostanza ha detto che il ricorso legato al format e alla decisioone della Lega di Serie B, andava formulato al Tfn e non al Collegio di Garanzia del Coni. Restano dunque a galla le speranze di Catania, Novara e Siena di rientrare nella “normale” Serie B a 22 squadre. Ancora 24 ore d’attesa. (nella foto CalcioCatania.com l’avvocato Gitto e l’amministratore delegato Lo Monaco)