Avola: Giuseppe Lantieri confessa l'omicidio d Loredana Lopiano

Le manette sono scattate poco dopo mezzanotte per Giuseppe Lanteri. È lui, secondo gli investigatori di Avola, l’autore dell’omicidio della 47enne Loredana Lopiano. La polizia era già sulle tracce del ragazzo, diciannovenne, sin da ieri mattina; tutto chiaro dopo le prime ricostruzioni di quanto accaduto sull’uscio di via Savonarola, alla periferia della cittadina a sud della città di Siracusa. Per l’intera giornata il giovane, peraltro incensurato, aveva fatto perdere le proprie tracce ma gli agenti della polizia sono riusciti a scovarlo grazie al suo cellulare: il ragazzo sarebbe stato tradito dai collegamenti a whatsapp che hanno permesso agli inquirenti di individuarne la posizione e raggiungerlo (avrebbe scambiato messaggi con il cognato). Lanteri (nella foto), sconvolto e fuori di sè, intanto, avrebbe confessato. Fermato con l’accusa di omicidio volontario, è stato infatti trasferito in carcere. Il diciannovenne, ad aprile scorso, aveva interrotto la relazione sentimentale con la figlia di Loredana Lopiano, ma non si era rassegnato. Eppure pare che solo gli amici sapevano del suo “non accettare” lo stato di single. E’ probabile che il giovane non avesse pianificato l’omicidio. Certo al momento non è chiaro se fosse andato nell’abitazione di via Savonarola per parlare con l’ex fidanzata o con la madre o avesse già deciso di sferrare i colpi mortali. Loredana Lopiano, lo ricordiamo, è stata colpita alla gola per due volte e poi alla nuca dove la lama è rimasta conficcata. Una tragedia, quella della signora Lopiano, che ha lasciato sgomento il Paese. Ancora sotto schock la figlia e il marito, oltre a tutti familiari.