Sottil carica il Catania: "Ci aspettano 20 partite in 3 mesi, il Trapani? In effetti…"

Dopo il marasma giuridico, presa consapevolezza della categoria d’appartenenza, il Catania si prepara all’esordio casalingo: l’avversario sarà la Vibonese, domani (sabato) allo stadio Angelo Massimino, fischio d’inizio alle 18.30. In conferenza stampa, il tecnico rossazzurro Andrea Sottil, ha parlato a 360 gradi ed ha pure caricato i suoi. Le prime parole sono dedicate al successo di Rende: “ Non giocavamo da molto tempo, i ragazzi hanno interpretato bene quanto avevamo preparato. Dopo aver incassato il goal, siamo andati in tilt ma nella ripresa abbiamo fatto bene. Il Catania deve riuscire ad essere più costante e propositivo per tutti i 90minuti, subendo meno. Dobbiamo prepararci ad un tour de force: abbiamo da affrontare qualcosa come 20 partite in 3 mesi, ma non sono preoccupato, la rosa è competitiva”.

Su Manneh e Baraye Sottil è chiaro: “Sono due giocatori importanti, che portano accelerazione e sono utili nell’uno contro uno: sono certamente due esterni molto validi. Bisogna pensare al collettivo e non individualmente, ci vuole autostima e consapevolezza dei mezzi, si ragiona pensando a ciò che dobbiamo migliorare. Marotta e Curiale? Sono due giocatori forti e lasciarne fuori uno potrebbe essere dannoso, potrebbero giocare insieme senza problemi…”.

Sul suo esordio da allenatore al Massimino come tecnico, sensazioni particolari? Prende fiato e una breve pausa Sottil: “Sugli spalti abbiamo dei numeri da Serie A, la tifoseria deve starci vicina sempre ed essere tambureggiante dall’inizio alla fine., so cosa vuol dire sentire il calore e la passione della gente rossazzurra, credetemi…”.

Infine, parlando del Trapani capolista, “Credo sia una squadra ben costruita, che peraltro ha cominciato benissimo con 4 partite e altrettante vittorie: ed ha tantocon entusiasmo, può essere una rivale per la promozione diretta, assolutamente sì…”.

Inevitabilmente il discorso è scivolato poi sul caos ripescaggi. Sottil cambia leggermente tono: “Spero venga fatto ordine nel nostro calcio: mi auguro che il prossimo presidente sia serio e faccia rispettare le regole, ci vuole serietà perché si lavora e si fanno investimenti importanti. Servono certamente equità e trasparenza…”.