Entusiasmo al Massimino: il Catania insacca 3 reti al Trapani ed è già terzo in classifica

Finisce 3-1 l’attesissimo derby tra Catania e Trapani allo stadio Massimino: reti di Lodi (47’ su rigore, 60’), Marotta (50’) e Golfo (70’). Ma nel primo tempo i granata sono stati più apprezzati soitto il profilo del gioco e delle ,occasioni. Nella ripresa però la musica è cambiata. Con questa vittoria i rossazzurri conquistano la terza posizione in classifica del girone C, a 10 punti, accorciando le distanze dalla capolista Trapani (16 punti). E ci sono 3 gare da recuperare contro Monopoli, Siracusa e Matera. Un derby attesissimo, dicevamo, che profumava già di scontro tra titani. Ad accoglierlo oltre 12.000 spettatori che non si sono di certo annoiati.

Primo tempo sottotono per i padroni di casa, che soffrono contro un Trapani spietato: già all’11’ gli ospiti si rendono pericolosi con un tiro dai 25 metri di Costa Ferreira, respinto senza problemi da Pisseri.

Nei minuti successivi, la squadra del tecnico Italiano continua ad avere la meglio, grazie ad un Felice Evacuo incontenibile: al 18’ l’attaccante, solo a porta vuota, colpisce male il pallone che termina fuori, sprecando una grande occasione. Al 23’ tira di testa su cross di Corapi, ma senza risultato.

La grande chance per il giocatore granata arriva al 30’: un fallo di Baraye su Tulli decreta in favore del Trapani un calcio di rigore, che tocca proprio ad Evacuo trasformare. La palla colpisce la traversa, mandando totalmente in delirio il Massimino.

Per il Catania arriva un’occasione soltanto al 38’. Angiulli prova la conclusione, ma la palla finisce fuori.

Nel finale del primo tempo ci ritenta il Trapani con Taugordeau, ma l’estremo difensore etneo non si fa cogliere impreparato e para il tiro del giocatore francese.

Finisce 0-0 la prima frazione di gioco. L’unica nota dolente è l’infortunio al gomito per Giuseppe Rizzo (refertata una lussazione), sostituito al 31’ da Biagianti, risultato poi decisivo.

Nella ripresa scende in campo un Catania cinico e spietato, che stravolge la gara e confonde l’avversario.

Trascorrono appena due minuti e alla squadra di Sottil si presenta l’occasione giusta per sbloccare il match: fallo di mano di Taugordeau e penalty in favore dei rossazzurri. E’ Lodi a trasformare il rigore e a siglare la rete dell’1-0. La strada è tutta in discesa per i padroni di casa, che, forti del vantaggio appena raggiunto, pressano sull’avversario. Al 50’ ci pensa Marotta a raddoppiare e a mandare in visibilio i tifosi sugli spalti. Un Lodi inarrestabile ci riprova al 53’, ma sfiora la traversa granata. Non trascorrono neanche sette minuti che il centrocampista napoletano insacca la rete del 3-0 con un sinistro maligno, sfruttando un pregiatissimo assist di Manneh.

In tribuna i tifosi si stropicciano gli occhi. In campo i rossazzurri mollano appena appena le redini e al 70’ il Trapani riapre il match con una bella rete di Golfo, la prima di colore granata della partita: è 3-1 al Massimino. Gli ospiti vanno alla ricerca del secondo gol, si rendono pericolosi e il Catania barcolla per un po’. Scende il silenzio al Massimino, gli etnei stringono i denti e finisce 3-1 tra Catania e Trapani.

Adesso i granata dopo aver incassato la prima sconfitta stagionale, cominciano a sentire il passo di recupero dei cugini etnei, che, con 3 partite in meno, sono già terzi in classifica a -6 dalla capolista.