Era già tutto previsto: la Serie B resta a 19…

Il Consiglio federale ha preso atto della sentenza del Consiglio di Stato che ha lasciato inalterato il format della cadetteria, deciso dal provvedimento dell’ex commissario straordinario Roberto Fabbricini dello scorso 13 agosto. Respinto dunque l’ennesimo ricorso della Ternana. Resta come da previsione inalterato il format della Serie B, deciso dal provvedimento dell’ex commissario straordinario Roberto Fabbricini dello scorso 13 agosto. Il campionato, quindi, resta a 19 squadre.
Il Consiglio di Stato peraltro aveva comunicato in mattinata di aver respinto la richiesta presentata dalla Ternana, di revocare le misure cautelari monocratiche disposte dallo stesso con decreto del 27 ottobre, e ha dunque ribadito la sua posizione confermando la data del 15 novembre per la Camera di Consiglio”.

“Sarà una presidenza improntata alle riforme – ha ribadito il presidente Gravina – sarà una strada complessa ma è obbligata”. In questa direzione, sono state varate sei tavoli di lavoro per altrettante aree di intervento, dalla riforma dello statuto ai nuovi campionati, fino al Club Italia. Primo obiettivo: riformare il sistema di rilascio delle licenze nazionali. “Entro il 31 dicembre tutti sapranno quali regole andranno rispettate per iscriversi ai campionati”, ha affermato con un mezzo sorriso. Insomma, tanto rumore per nulla: tutto è rimasto come prima, come hanno voluto coloro che alla vigilia di Ferragosto hanno “riorganizzato” le norme in corsa…E adesso speriamo che si torni a giocare mettendo da parte finalmente carte bollate, ricorsi, controricorsi e tribunali. Per i maxi risarcimenti ci sarà tempo, altro che…