Ucciso un netturbino a Palma di Montechiaro: s'indaga in famiglia

Omicidio a Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino. Ignazio Scopelliti, 45 anni, netturbino, è stato ucciso questa mattina tra le 10:30 e le 11 in via Palladio, nel pieno centro di Palma di Montechiaro. Al momento si trovano in stato di fermo il cognato ed il suocero. La vittima, con seri problemi legati al gioco d’azzardo, da tempo picchiava la moglie Lucrezia Burgio e i quattro figli ma negli ultimi venti giorni aveva la situazione si era incancrenita ed aveva superato ogni limite di decenza.

Il fascicolo d’inchiesta è coordinato dal sostituto procuratore della Repubblica Emiliana Busto che indaga soprattutto sul tentativo molesto della vittima di riallacciare una relazione con l’ex moglie, con la quale formalmente non si era ancora separato. Come anticipato il suocero e il cognato – definite persone a modo – sono stati condotti in caserma. I due uomini, sino a ieri sera, avevano denunciato Scopelliti, per l’ennesima volta, accusandolo di molestie e violenze nei confronti della moglie che voleva accelerare le pratiche per la separazione. Una situazione alla quale non si sarebbe mai rassegnato. L’ipotesi investigativa privilegiata in questa fase è che il suocero e il cognato, questa mattina, abbiano deciso di porre fine nel peggiore dei modi, probabilmente al culmine di un litigio, al contrasto familiare. (da Grandagolo.it)