Maltempo, Sifus. Abate: “La Sicilia si trova di fronte a un vero Cataclisma”

  • Questa è la realtà dei fatti, al momento in cui assistiamo a realtà che fino a ieri appartenevano a scene degne di pellicola cinematografica in pieno stile “ The day after”. Ovviamente quando meno ci si aspetta che il cambio climatico e l’incuria umana portano il conto alla comunità sociale, si grida al disastro.

Ma ad oggi a parte i titoli giornalistici in cui si vede la furia devastante dell’acqua incontrollata e le anime innocenti di chi ha perso la vita per colpa o per dolo dell’uomo, ancora una volta non si è accennato ad una sola parola, nei confronti dei Consorzi di bonifica!
In tutta Italia i Consorzi di bonifica si occupano della pulizia degli alvei, mentre in Sicilia si tengono mezzi d’opera e personale operaio e dipendenti addetti, lontano dal servizio pubblico!
Nessuna attività a riguardo risulta essere avviata da parte del governo regionale sull’immissione del personale o.t.d nessuna linea è stata operata nei confronti della massima dirigenza consortile! Nessuna parola emerge dalla convocazione del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dello scorso 31 ottobre, tranne che la necessità di dover riformare il comparto!
Eppure si potrebbero avviare lavori in sinergia a vigili del fuoco, protezione civile, Forestale ed Esa, anche e solamente per una questione di solidarietà e senso di responsabilità.
Invece ancora oggi assistiamo a convegni organizzati per i prossimi giorni, assunzioni di menti pensanti e sistemi operativi che vengono dalla luna, senza pensare che esistono 11 Consorzi di bonifica che potrebbero avere un ruolo fondamentale e di decoro, nell’attività di bonifica e salvaguardia del territorio!
È inconcepibile come tanta distanza viene presa dalla politica regionale, che con questi atteggiamenti si assume la responsabilità dell’aggravarsi dei danni al territorio ed alle persone che giornalmente vengono riportati dagli articoli giornalistici!
Il perpetrarsi di questo atteggiamento da parte della politica regionale, con il suo silenzio nei confronti del comparto, induce ad una presa di posizione da parte del SIFUS, il quale si sente già pronto ad attivare un’azione di protesta a schema invertito.
Tutto ciò qualora già nelle prossime ore non si manifesti una chiara risposta da parte del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e/o dall’assessore all’agricoltura On Edgardo Edy Bandiera, nell’utilizzo delle risorse umane e mezzi d’opera dei Consorzi di bonifica, Forestali ed Esa, a supporto di una normalità della società che rappresentiamo.
Ernesto Abate, segretario regionale Sifus Consorzi di bonifica