La Lega Anseatica contro l’Italia? Senti chi parla…

 

di Alfio Franco Vinci

Sfido chiunque a dichiarare, prima di lunedì 5 novembre, di sapere cos’è la Lega anseatica e che c’entra con l’Unione europea. Eppure, lunedì scorso, una volta resi noti i positivi risultati dei contatti di Conte, Salvini e Di Maio con Russia, Stati Uniti e Cina, che non solo valutano positivamente il piano di rilancio del Governo italiano, ma fanno trasparire chiaramente la loro disponibilità a sostenerci, la Lega Anseatica si dichiara contrariata dal nostro piano economico ed invita i Paesi della UE a darci addosso.
Mi sono voluto documentare: La Lega Anseatica, che storicamente, fin dai tempi del medio evo, era una lobby di città commerciali e marinare capeggiate dalla tedesca Lubecca, ed aveva la finalità di proteggere gli interessi degli aderenti sempre e comunque, soprattutto quelli dei tedeschi, leader per amore o per forza.
Riportano le notizie stampa che la lega sarebbe composta da nove Stati del Nord Europa, capeggiati dall’Olanda, ma non dice quali siano.
Alla conta, esclusa la Germania, che non compare, risulterebbero essere, secondo la formazione storico/rievocativa, Polonia, Svezia, Lettonia, Estonia, Olanda e Danimarca.
Considerato che il loro Pil complessivo e la loro struttura economico industriale sono parecchio distanti dalle nostre posizioni, che comunque siamo la seconda economia industriale dell’Unione, vuoi vedere che le loro preoccupazioni, più o meno spontanee, sono figlie del nuovo corso, compreso il riparto delle quote di accoglienza degli immigrati, con tutti gli annessi e connessi?
E allora sincera preoccupazione o truppe cammellate in ausilio all’Afrika Korp germanico e alla Legion des entrangers francese?
Per fortuna
Alle dichiarazioni della lega Anseatica i mercati non si sono agitati più di tanto, mentre il Presidente di Confindustria Boccia, con grande spirito patriottico, in previsione e nell’imminenza di un forum economico,cui parteciperanno i Principi ereditari di Danimarca, ci ha tenuto a far sapere di essere molto preoccupato.
Speriamo di superare anche questa, anche perché il deficit busting attuato da Trump, cui il nostro piano è chiaramente ispirato,sembra funzionare e come.
Bisogna però stare molto attenti alle prossime inattese prese di posizione,e penso con apprensione al Principato di Seborga ed alla Repubblica di San Marino.