Scherma: gli astri nascenti della Methodos spiccano anche a Caltanissetta nel torneo regionale under 14

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Corre come un treno senza sosta la scuola di scherma Methodos del maestro Gianni Sperlinga.  Dopo Bastia Umbra, dove si è svolta da poco la prima prova di qualificazione ai campionati italiani assoluti Palermo 2019, i giovanissimi schermidori di S. Agata Li Battiati sono corsi a Caltanissetta per una due-giorni (10 e 11 novembre) intensissima: la prima prova di qualificazione al Gran Premio Giovanissimi under 14 2018. In scena al Palacarelli di Caltanissetta 295 giovanissimi allievi, protagonisti di 18 gare nelle diverse categorie del torneo.
Dopo Rossella Fiamingo, la Methodos continua a sfoderare i suoi assi nella manica, gli astri nascenti della scherma italiana. Segno di un lavoro duro e costante, che non ha trovato ostacoli nemmeno nella chiusura (temporanea, si spera, per lavori di ristrutturazione) della palestra comunale di S. Agata Li battiati, dove la scuola si allenava fino alla passata estate.
Grande soddisfazione nelle parole del maestro Sperlinga: “La prova è andata abbastanza bene, nonostante fosse la prima uscita degli under 14 dopo il ripristino della sala in casa mia. Finora si erano allenati nella palestra comunale di Battiati. Siamo stati la scuola con più partecipanti al torneo, 32 bambini. Ottimi risultati per le ragazze con la conquista del 1° posto di Marta Manzitto e del 7° posto di Valeria Zappalà nella categoria bambine. Tra le giovanissime bene anche Sofia Torrisi, che ha agganciato il 3° posto, e Giulia Missale in 7^ posizione. Nella categoria allieve Bianza Mazzeo Rinaldi ha concluso nel migliore dei modi, al 1° posto, seguita da Sofia Cucè in 3^ posizione, Caterina Auteri al 7° posto e Ida Benke all’8° posto.”
“Anche i ragazzi hanno ottenuto degli importanti risultati”, ha proseguito Sperlinga. “Abbiamo conquistato un 2° posto nella categoria maschi giovanissimi spada, con Marco Belviso, seguito da Gregorio Cucè al 3° posto, Mattia Romeo in 6^ posizione e Nicolò Campanella al 7° posto. Nella categoria allievi spada bene Davide Belviso, in 2^ posizione, Samuele Nicolosi, al 3° posto, e Alì Kornell, al 6 ° posto.”
E’ uno sport genuino, fatto di sacrifici dei ragazzi e dei genitori. Vincono gli allievi ma vincono anche le loro famiglie. E’ questo il messaggio che il maestro Sperlinga vuole lanciare: “Nel fine settimana andremo a Belluno per i campionati nazionali under 23. Sono mete lontane, trasferte sempre molto dispendiose. Tempo fa scrissi una lettera alla ministra Melandri per denunziare le richieste di alcune società settentrionali, che pretendevano trattamenti di favore e prezzi più bassi in occasione di alcune gare a Palermo. Trattamenti che noi società meridionali non abbiamo mai avuto. Se riusciamo a fare queste trasferte è soprattutto grazie ai genitori degli allievi, che affrontano tutte le spese. Mediamente per un ragazzo la trasferta costa 150 euro, se consideriamo le spese dell’aereo e dell’alloggio. Dietro al podio degli allievi ci sono ovviamente i genitori”, ha chiosato Sperlinga.