Un bel Catania non basta: un palo e …l’arbitro “aiutano” il Sassuolo

 
Il Catania fa un figurone a Reggio Emilia sul campo del Sassuolo, formazione di Serie A. E’ vero, ha vinto la squadra di De Zerbi 2-1, ma i rossazzurri possono solo recriminare: sull’1-1 palo di Brodic e poi successivamente rigore negato a Manneh (visto e rivisto dalla ripresa di RaiSport…) e, infine, gol annullato a Marotta sull’1-1 (fallo davvero dubbio)….Il Sassuolo? Beh, forse ha preso sottogamba il match ma il Catania ha tenuto bene il campo, imponendo a tratti il proprio gioco agli avversari. Un solo svarione, quello di Silvestri che ha mandato in rete Matri per il vantaggio di neroverdi al 13° minuto. Meritato il pareggio etneo con un sontuoso gol di Brodic (classe ’97) con un preciso tiro a giro. Nella ripresa la rete decisiva di Locatelli al minuto 81 è viziata da un fuorigioco su un lungo rinvio (tiro di Matri, respinta di Pisseri…). Catania piacevolissimo, magari poco concreto (al 75simo Marotta ha rilevato Curiale) e come detto largamente penalizzato dal signor Rapuano della sezione di Rimini. A fine gara anche Sottil ha accennato in modo contenuto a dire il vero, all’arbitraggio, tutt’altro che attento. Al San Paolo a sfidare il Napoli negli ottavi andrà il Sassuolo. Il Catania (che inizialmente ha lasciato in panca Biagianti e Mariotta, oltre ad Aya e Lodi) esce a testa alta per l’organizzazione, la reazione e la personalità. Etnei consolati dall’applauso sincero degli oltre 300 tifosi rossazzurri presenti al Mapei Stadium. Il Catania adesso punta già il Bisceglie, avversario domenica 9 dicembre in campionato. La Coppa Italia Vip è già un ricordo…