Elezioni Ordine dei Medici Catania: la trasparenza della lista Andiamo Avanti

Tra pochi giorni si tornerà a votare per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei medici. Dopo il mancato raggiungimento del quorum, per qualcosa come cinquanta voti, la prima tornata elettorale non è stata sufficiente. Si voterà, infatti, nei giorni dal 7 al 10 dicembre.

L’Agenzia di Comunicazione SicraPress ha ascoltato le proposte, le ambizioni e i progetti di una delle liste scese in campo per il rinnovo del Consiglio. In diretta live dalla sede dell’Ordine in viale Ruggero di Lauria a Catania sulla pagina Facebook e in onda sui canali Prima TV (666) e Tele Jonica (18) all’interno del talk L’informazione Raccontata, alcuni esponenti della lista Andiamo Avanti, riuniti nella Sala Domenico Ferrara, si sono confrontati in vista delle imminenti elezioni. Il dott. Gianluca Albanese ha subito ribadito che la lista Andiamo Avanti “Rappresenta un insieme di idee per l’Ordine dei Medici, ma prima di tutto per la popolazione. Per prima cosa si pensi alla tutela e agli interessi dei pazienti. E noi su questo abbiamo le idee chiare. Siamo pronti per guidare un consiglio che dovrà prendere importanti decisioni. In merito ai fatti accaduti nell’ultima assemblea, non chiediamo chiarezza in chiave giustizialista né vogliamo perderci nei meandri dei ricorsi, ma chiediamo trasparenza sulla efficienza del sistema elettorale”. La dott.ssa Maria Francesca Falcone, invece, ha voluto sottolineare che “Noi non ci stiamo al sistema per cui la politica sia a livello provinciale, regionale o addirittura nazionale decida sul funzionamento del sistema sanitario senza alcun dialogo con gli addetti ai lavori. Senza la consultazione dell’Ordine dei Medici. Finora, infatti, abbiamo avuto un ruolo poco attivo dell’Ordine dei Medici. Manca ed è stata assente la voce dei medici. Una voce spesso inascoltata.  Noi vogliamo dare voce a tutti i medici, slegandoci dalle logiche politiche e partitiche”. A rincarare la dose, la dott.ssa Serafina Strano che, coinvolta direttamente nell’argomento (è stata vittima di violenza sessuale nella Guardia Medica di Trecastagni), afferma perentoriamente: ”Non è mai stato affrontato in maniera seria il problema della sicurezza. La sicurezza dei medici, dei pazienti. La problematica è molto complessa, è vero, ma va valutata e affrontata a 360 gradi. Bisogna però agire concretamente e non rimanere, come stanno facendo le altre liste candidate, ad un livello astratto e superficiale. Noi faremo delle battaglie durissime perché le leggi sulla sicurezza dei luoghi di lavoro vengano rispettate dalla politica locale. Il nostro è un programma pratico che va direttamente alle soluzioni”. Infine l’accorato appello della dott.ssa Concetta Gambina sull’astensionismo: “Non venire a votare è una mancanza di rispetto verso tutta la categoria, verso tutta classe medica…”.