Baseball, Lega del Sole: domenica 16 turno finale! Consiglio: “All’estero è tutta un’altra storia”

Dopo tanto patire a causa del maltempo, la Lega del Sole di baseball e softball (ISLBS – International Sun League Baseball Softball 2018) è finalmente scesa in campo, al Conca D’oro di Messina. E proprio domenica 16 si giocherà la 3^ ed ultima giornata tra Islanders Catania, attuali campioni in carica, CUS Unime Messina e Vagabundos Casteldaccia.
Sono stati due turni intensi: nell’opening day gli Islanders Catania sono usciti vittoriosi da una combattutissima gara contro CUS Unime Messina: 6-5 il risultato finale ma gli etnei hanno sofferto non poco. Nella 2^ giornata l’esordiente Vagabundos Casteldaccia (che ha dovuto saltare il primo turno) ha subìto due sconfitte, prima contro il CUS Unime Messina per 9-2 e poi contro gli Islanders Catania per 8-2. La terza gara è stata vinta dai messinesi per 6-3 contro i catanesi. Il CUS Unime Messina è attualmente primo in classifica, seguito da Islanders e Vagabundos.

“Domenica 16 sarà una giornata decisiva per stabilire la griglia finale e quindi il vincitore – spiega il commissioner della Lega del Sole Antonio Consiglio – ci sono buone possibilità per il Messina e per gli Islanders Catania, ma è ancora tutto aperto… il Vagabundos Casteldaccia? Beh, potrebbe vincere entrambe le partite finali… insomma, è tutto da decidere. Cominceremo alle 9.30 allo stadio Conca D’Oro di Messina, per chi volesse venire a vederci!”

– Per chi vive a Catania o a Siracusa?

“Non tutti possono seguirci fino a Messina, lo capisco… ma a Catania, così come a Palermo o a Siracusa, non ci sono campi da baseball oppure, se c’erano, sono stati chiusi perché inagibili o vandalizzati. Ad esempio, al campo IV Novembre di Catania si allenavano gli Islanders, ma c’era una luce soltanto, che non veniva neanche più accesa. Si sono dovuti trasferire temporaneamente in una palestra al chiuso, in attesa che venga loro concessa una palestra dall’istituto comprensivo “Maria Montessori-Pietro Mascagni” di Catania… da una scuola, non dal comune! Peccato, volevamo rendere itinerante questo torneo per permettere alla gente di Catania e Palermo, oltre che di Messina, di vederci, ma finora non è stato possibile. Si aspettano notizie anche dai campi di Paternò e Reggio Calabria”.

– Che aria si respira oltre confine?

“E’ tutta un’altra storia… Il baseball, come gli altri sport, si sviluppa dove ci sono impianti adeguati. In Repubblica Ceca, Olanda e Germania stanno investendo molto sui campi da baseball, imitando gli americani. In Francia stanno prendendo esempio dai giapponesi. Solo in Italia si resta fermi. Ma non mi arrendo… il nostro obiettivo? Diventare una vera e propria attrazione a livello europeo…”, conclude sospirando Consiglio.