Etna: forti esplosioni e terremoti (Zafferana 4.0), spazio aereo chiuso…

Situazione d’allerta alle falde dell’Etna. Una serie di terremoti fra Milo e Zafferana ha alzato il livello di preoccupazione. Una serie innumerevole di esplosioni violente dal cratere di sud est, per l’esattezza dal NSEC (New South East Crater…) con fuoriuscita di lava e allo stesso tempo forte emissione di cenere (si sarebbe aperta una nuova frattura…) anche dal cratere di Nord Est oltre che dalla bocca nuova, quest’ultima interessata da forti esplosioni. La situazione è in continua evoluzione. L’attività piroplastica è stata vigorosa. Peraltro, i terremoti di stamani sono stati  segnali premonitori, alcune scosse sono state avvertite distintamente dalle popolazioni pedemontane: ben 16 scosse di varia magnitudo fra le 10 del mattino e le 14 hanno fatto “tremare” i residenti, da Milo a Zafferana, da Ragalna a Linguaglossa: il primo terremoto è stato registrato a Milo (che ha fatto registrare ben 7 scosse nel giro di 2 ore.,..) alle ore  9,59 di magnitudo 2.7; la scossa più forte a Milo è stata segnalata alle 11.08 e ha toccato la magnitudo 3.8. Avvertita anche a Linguaglossa una forte scossa, esattamente di magnitudo 3.5 alle ore 11,27 ad una profondità di 5 chilometri. Sciame sismico importante anche a Zafferana, di 3.1 alle ore 12,12 e alle ore 13,08 con una magnitudo di 4.0 (a 6 chilometri di profondità). A Ragalna scossa avvertita alle ore 12,01 di magnitudo 3.9, con tanta gente che è scesa in strada. La Protezione civile si è attivata per monitorare la situazione in costante contatto con l’Ingv. La folta e imponente nube di cenere sprigionata dai crateri sommitali ha parzialmente bloccato l’operatività dell’aeroporto di Catania. La SAC informa che dalle ore 14 di oggi è chiuso lo spazio aereo. Nel dettaglio: dalle ore 14 non si atterra a Fontanarossa e i voli in arrivo saranno dirottati su altri scali; mentre tutti gli aeromobili in sosta attualmente sul piazzale, in condizioni favorevoli al decollo, verranno fatti partire appena possibile. Lo scalo di Catania resta aperto: sarà quindi tecnicamente possibile effettuare il check-in per l’imbarco. I passeggeri in partenza con voli pomeridiani, prima di mettersi in viaggio per l’Aeroporto di Catania, dovranno necessariamente verificare lo stato del proprio volo contattando le singole compagnie aeree che, in base alla rotazione degli aeromobili, potrebbero anche cancellare il volo. Eventuali variazioni ai voli – comunicate dalle compagnie aeree – sono anche consultabili sul tabellone dei voli pubblicato sul sito dell’Aeroporto di Catania, sull’app ufficiale e sul bot Telegram. Modifiche all’attività dello scalo saranno comunicate anche sui profili ufficiali di Facebook e Twitter.