Etna in eruzione, terremoti in sequenza fra Zafferana e Ragalna. Aeroporto operativo

Continua a tremare la terra attorno all’Etna. L’ultima scossa è stata segnalata alle 8,32 di stamani a Zafferana ed ha raggiunto la magnitudo 2.7 della scala Richter con epicentro ad appena 600 metri di profondità. Poco prima alle 8,03 scossa di 2.9 a Ragalna, con epicentro a 4,3 km di profondità. Secondo quanto riporta l’Ingv, Centro nazionale terremoti, dalle tre della scorsa notte alla prima mattina ben sei scosse sono state registrate a Ragalna (ieri sera alle 20.30 una scossa forte ha gettato nel panico I residenti avendo toccato 4.0 della Richter) e Zafferana. Movimenti legati alla fase di attività dell’Etna che potrebbero continuare. Anche se la frequenza sembra minore rispetto a ieri quando i sismografi hanno registrato decine e decine di scosse nel distretto dell’Etna, alcune particolarmente forti, distintamente avvertite dalle popolazioni pedemontane. L’eruzione intanto prosegue con fuoriuscita di magma da quota 2400 metri da una delle numerose fratture sul cono del cratere di Sud Est. L’aeroporto Fontanarossa ha ripreso la piena operatività dopo le limitazioni di ieri (4 arrivi l’ora) per il problema delle cenere vulcanica grazie al via libera dell’Unità di crisi. Inevitabili ritardi sia per gli arrivi che per le partenze.