Terremoto, la Usb chiede il mantenimento del raddoppio dei turni al comando vigili del fuoco di Catania

Nella giornata di ieri il neo direttore regionale, Gaetano Vallefuoco, ha riunito le OO.SS. regionali di comparto direttamente al campo base di Acireale (CT), allestito per fronteggiare l’evento sismico catanese del 26/12/2018. L’incontro si è svolto in un clima costruttivo, il direttore coadiuvato dal suo staff, ha dapprima riepilogato il quadro gestionale di tutte le risorse e dei mezzi impiegati nell’evento sismico poi, ha raccolto le richieste formulate dalle parti sociali, con l’impegno di rappresentarle presso la superiore direzione centrale per l’emergenza. Il nostro principale obiettivo è la sicurezza e l’assistenza alle popolazioni e la salvaguardia dei beni pubblici e privati pertanto nell’ottica di ottimizzare le risorse dispiegate e da dispiegare in campo, la Usb, ha richiesto: il mantenimento del raddoppio dei turni nel comando di Catania, l’impiego esclusivo di personale dei comandi siciliani, l’impiego di ulteriori risorse da assegnare ai comandi a coperture di carenze anche legate all’evento attraverso i richiami di vigili del fuoco discontinui, l’utilizzo dei mezzi (trid) e di specialisti provenienti dalla regione, la formazione attraverso seminari brevi di personale impegnato nelle verifiche tecniche, oltre naturalmente alla richiesta di integrazione di nuovi mezzi di soccorso. Pertanto attendiamo notizie a riguardo che saranno prontamente diffuse a tutto il personale. Nell’esprimere il nostro sincero apprezzamento al direttore regionale, Vallefuoco e al suo staff tecnico per l’ottima gestione dell’evento sismico, ma soprattutto con orgoglio siamo onorati di ringraziare tutti i colleghi impegnati sulle campo e alle loro famiglie, per la proverbiale abnegazione e lo spirito di sacrificio che muove ogni vigile del fuoco, ricordando che, da anni, Proprio la USB Vvf, chiede a gran voce, l’aumento di organico, mezzi e attrezzature per fronteggiare le emergenze continue.