Alfa basket, il quarto tempo è ormai un tabù: vince il derby Costa d’Orlando

È successo di nuovo. Determinazione, nervi saldi e sangue freddo. Poi il crollo. L’Alfa basket Catania perde il derby contro Costa d’Orlando col punteggio di 81-90 (parziali di 20-20, 40-41 e 61-58) nella 16^ giornata di serie B di basket maschile.
Dopo l’immeritata sconfitta riportata a Napoli (tre tempi vinti dall’Alfa, poi beffata nell’ultimo), gli etnei entrano al PalaCatania con la chiara intenzione di vincere. Ma le intenzioni da sole non servono.

E’ bastato il primo tempo per capire che sarebbe stata una battaglia: sotto di 9 punti nei primi minuti di gioco, l’Alfa sfodera le carte giuste riuscendo a rimontare fino al 20-20, punteggio con cui si chiude la prima frazione.
Ritmi altissimi anche nel secondo tempo: le squadre corrono, attaccano, marcano a uomo e segnano. È un testa a testa, ma l’orlandino De Angelis sigla i 2 punti finali che permettono alla Costa d’Orlando di vincere il parziale per 41-40.
Replica l’Alfa nel terzo tempo. Un monumentale Sirakov, seguito dal giovane e inarrestabile Provenzani, mette a segno punti su punti, uno dopo l’altro, portando la sua squadra alla vittoria del parziale per 61-58.
Poi l’inspiegabile crollo finale già visto a Napoli. Nei primi 7 minuti dell’ultimo tempo i ragazzi di Guerra non siglano un solo punto, rispetto ai 12 firmati dagli orlandini. Gli etnei si svegliano solo alla fine, ma è troppo tardi per rincorrere una Costa d’Orlando ormai lontana, che espugna il palazzetto per 90-81.
Topscorer del match Georgi Sirakov per l’Alfa con 25 punti. Migliore in campo per Costa d’Orlando Amar Balic con 24 punti.

Non è bastato il folto ed energico pubblico catanese a riaccendere la determinazione dei suoi giocatori, che però ci credevano. Ci credevano tutti. Coach Guerra non si ferma e pensa già a sabato 19, alla gara in trasferta contro Stella Azzurra Roma. Il tecnico e la squadra  non vogliono proprio saperne di restare in penultima posizione in classifica.