Consiglio di Stato di Palermo, pilotate alcune sentenze?

Clamorosa indagine sulle sentenze al Cga di Palermo che sarebbero state pilotato dietro il pagamento di tangenti. Sono in corso, su disposizione del gip di Roma Daniela Caramico D’Auria, misure di arresti domiciliari e perquisizioni per il reati di corruzione in atti giudiziari commessi al Consiglio di Stato e al Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia. Un ordine di custodia cautelare riguarda l’ex presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa siciliano Raffaele Maria De Lipsis; l’inchiesta è partita da Messina e ha già portato all’arresto di quindici persone, tra cui gli avvocati siracusani Piero Amara e Giuseppe Calafiore. Nell’indagine è saltato fuori il nome di De Lipsis. Gli investigatori della Guardia di finanza hanno setacciato una serie di sentenze fra cui quella che riguardava l’impresa Open Land che a Siracusa ha costruito il centro commerciale Fiera del Sud. La società, a cui il Comune aveva negato la concessione edilizia, avviò un contenzioso che si sarebbe concluso a suo favore, secondo l’accusa, grazie all’aiuto di Riccardo Virgilio, ex presidente del Consiglio di Stato (pure lui finito nei guai giudiziari l’anno scorso) e De Lipsis.