L’Etna fuma tanto e la terra trema…

L’Etna continua a fumare. E tanto. Intensa è l’attivita di degassazione (fumo bianco intervallato da fumo grigio) dai crateri sommitali. In particolare dal catere di nord est e da quello della bocca nuova. Il monitoraggio dell’Ingv è costante. Intanto si registrano piccole scosse nelle zone pedemontane: alle 5,59 di stamani a Ragalna scossa di 2.3 a 9,3 km di profondità; alle ore 6,23 scossa più leggera a Bronte di 1.3 con una profondità di 7.6 km. Scossa non avvertita dalla popolazione, invece, quella avvenuta in piena notte (ore 1,23)  di magnitudo 1.7 a Maletto (stesso comprensorio…), per una profondità di 37 km.