Pallanuoto A1 maschile, prova di orgoglio della Nuoto Catania che batte Florentia

Un match dal risultato imprevedibile, quello che si è giocato alla Piscina Francesco Scuderi tra Nuoto Catania e Rari Nantes Florentia, valido per la 21^ giornata di campionato di pallanuoto maschile di serie A1. La Nuoto Catania vince con il punteggio di 9-7, ma gli imprevisti non sono mancati nemmeno stavolta, per la gioia dell’appassionato e numeroso pubblico pronto a contestare i falli fischiati dall’arbitro.

Il primo tempo si conclude 2-1 per la Rari Nantes Florentia, che si porta subito in vantaggio con Eskert e Razzi approfittando di un evidente spaesamento della Nuoto Catania. Nei primi minuti di gioco, infatti, i catanesi non trovano il giusto ritmo, se non con Cuccovillo che segna a pochi minuti dalla fine e ridà speranza alla sua squadra.

Sarà sempre Cuccovillo l’autore del gol del 2-2 all’inizio del secondo tempo. Si gioca punto a punto, fino a quando la partita viene temporaneamente sospesa a causa dell’infortunio di uno dei giocatori della Nuoto Catania. Alla ripresa, il pubblico può apprezzare una Nuoto Catania diversa, più silenziosa in panchina ma più aggressiva e decisa in vasca, con Nenad Kacar che conclude il secondo tempo pareggiando momentaneamente la partita. 4-4 alla Piscina Francesco Scuderi, e siamo solo a metà partita.

Dopo la pausa si riprende a giocare, e il blackout tanto temuto dall’allenatore Giuseppe Dato si ripete. La Rari Nantes Florentia si riporta in vantaggio, approfittando di un errore di difesa della Nuoto Catania, concludendo il tempo per 3-2.

Sono Cuccovillo, Privitera e Torrisi a decidere le sorti della partita, facendo sì che la Nuoto Catania concluda il quarto tempo con il punteggio di 3-0, incitata dal pubblico catanese presente sugli spalti che canta “We are the Champions” a fine partita.

Il punteggio finale di 9-7 riaccende la speranza in casa Nuoto Catania, che a cinque giornate dalla fine del campionato non può più permettersi di sprecare occasioni, se vuole allontanare i play out.