Darwin Tech Mascalucia cerca il pass per i play-off a Putignano

In casa Darwin Tech Mascalucia cresce l’attesa per la gara contro il Putignano, in calendario domani alle 19.00 al Palasport della città pugliese e valevole quale 7° turno di ritorno della serie A2 maschile di pallamano. Sarà l’ultimo ostacolo per la capolista etnea, che, in caso di vittoria, sarà matematicamente qualificata alla Final Eight di maggio e potrà sognare la promozione in A1.
Ma non sarà facile. Putignano è infatti quarta in classifica con 14 punti e tra le mura amiche ha sempre regalato al suo pubblico grandi soddisfazioni. Insomma, la Darwin Tech dovrà scendere in campo col coltello tra i denti. Contemporaneamente, al Palasannicolò, si sfideranno le due dirette rivali dei mascaluciesi: Teramo e Benevento, seconda e terza della classifica del girone C. Saranno questi due scontri a decidere le prime due squadre che accederanno ai play-off di maggio a Cassano Magnago.
Il gruppo, in forma sia fisicamente che mentalmente, è consapevole di essere ad un passo dal traguardo, che sarebbe storico per il giovane sodalizio siciliano.

“A Putignano ci presenteremo con lo spirito di sempre – ha dichiarato il coach del Mascalucia Salvo Cardaci – e cioè quello di giocarci le nostre chance consapevoli che con un risultato positivo la Final Eight diventerebbe realtà. E’ vero che il Putignano non ha particolari traguardi da raggiungere ma è fin troppo chiaro che giocheranno per farci uno sgambetto e consolidare la loro quarta posizione. Insomma siamo consapevoli di trovare in campo avversari agguerriti ma questo non ci fa paura e giocheremo come abbiamo sempre fatto: per vincere”.
Sui ragazzi del settore giovanile, entrati a far parte integrante della rosa, il tecnico regalbutese ha affermato: “Con la dirigenza abbiamo fatto delle scelte chiare dando spazio anche ai nostri giovanissimi e continueremo su questa strada. L’unica cosa che ripeto ai ragazzi è che siamo veramente ad un passo dal traguardo e dobbiamo tenere altissima la concentrazione perché il pallino è nelle nostre mani e non sono ammesse distrazioni”.