Giro di Sicilia, ecco le 4 tappe: si parte alle 12,15 da Catania (piazza Duomo)

Il Giro di Sicilia 2019 è realtà: prima tappa? Mercoledì 3 aprile con la Catania-Milazzo, di 165 km. Si parte alle ore 12.15 da piazza Duomo per una vera e propria sfilata, per arrivare a metà di via Etnea; poi viale XX Settembre, corso Italia, viale Ruggero di Lauria, piazza Mancini Battaglia, via Acicastello e strada statale 114 da dove realmente scatterà la gara; tappa quasi sempre pianeggiante a esclusione della scalata di Colle San Rizzo dopo Messina. Prima parte lungo la costa con lievi saliscendi e il breve intermezzo in salita a Taormina. Gran Premio della Montagna a Colle San Rizzo dopo Messina e quindi avvicinamento pianeggiante su strade ampie fino agli ultimi 10 km interamente nella penisola di Milazzo.
giovedì 4 aprile 2° tappa: Capo D’Orlando-Palermo di 236 km. E’ tappa divisa in tre parti ben distinte: pianeggiante, montagna, pianeggiante. Prima parte lungo la costa senza segnalazioni di rilevo. Seconda parte nell’entroterra in montagna fino a Geraci Siculo (gpm) e poi a Petralia Soprana. Si ridiscende fino alla costa dove la tappa prosegue pianeggiante su strade ampie fino all’arrivo di Palermo.
venerdì 5 si correrà la 3° tappa: la Caltanissetta-Ragusa di 188 km. Una tappa che si snoda nell’interno della Sicilia con un finale interessato da salita e discesa. É una tappa mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve per i primi 120 km. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza variabile. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé. Si attraversano gli abitati di Vittoria e Comiso per affrontare la salita di Serra di Burgio che porta direttamente, dopo una veloce discesa, a Ragusa per il finale articolato nel centro cittadino.
Sabato6 aprile: 4° tappa: la Giardini Naxos-Etna (Nicolosi) di 119 km. Si tratra di una tappa divisa in due parti ben distinte: la prima che comporta il periplo dell’Etna con l’ascesa fino ai 1000 m di Maletto (gpm). Seguita da una lunga parte a scendere sempre attorno al vulcano fino alla base della salita finale che s’inizia a Nicolosi fino al Rifugio Sapienza. Nella foto (Blasting News) il favorito Giovanni Visconti.

Ecco la lista delle 18 squadre composta da di 7 corridori ciascuna (i principali iscritti):

  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) –  Petilli, Polanc
  • AMORE & VITA – PRODIR (LAT) – Tizza, Ficara
  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA) – Masnada, Belletti
  • BARDIANI CSF (ITA) – Senni, Albanese
  • COLDEPORTES BICICLETAS STRONGMAN (COL) – Cañaveral, Estrada
  • D’AMICO UM TOOLS (ITA) – Mosca, Martinelli
  • DELKO MARSEILLE PROVENCE (FRA) – El Fares, Grosu
  • GAZPROM – RUSVELO (RUS) – Porsev, Rovny
  • GIOTTI VICTORIA (ROU) – Onesti, Zurlo
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY (ISR) – Sbaragli, Badilatti
  • KOMETA CYCLING TEAM (ESP) – Lopez, Sevilla
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM (ITA) – Visconti, Velasco
  • NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANÈ (ITA) – Moser, Zaccanti
  • RALLY UHC CYCLING (USA) – McNulty, Tuft
  • RIWAL READYNEZ CYCLING TEAM (DEN) – Eriksson, Quaade
  • SANGEMINI – TREVIGIANI – MG.K VIS (ITA) – Bonifazio, Zana
  • TEAM COLPACK (ITA) – Baccio, Bagioli
  • WANTY – GOBERT CYCLING TEAM (BEL) – Martin, Pasqualon