Catania ingenuo: sprecato il doppio vantaggio a Cava dei Tirreni e Novellino non azzecca i cambi…

Ecco i Top e i Flop di Cavese-Catania finita 2-2: incredibili gli ultimi venti minuti dei rossazzurri con un atteggiamento discutibile e cambi poco convincenti di Novellino. Insomma, il Catania spreca due gol di vantaggio (reti di Bucolo e Sarno) e si lascia rimontare (marcatori Magrassi al 71simo e De Rosa al 92simo su rigore) nella giornata in cui avrebbe potuto consolidare il terzo posto, considerando la sconfitta maturata dal Catanzaro in casa del Siracusa per 1-0 (gol di Vazquez). Al Simonetta Lamberti di Cava, sugli scudi il portiere Pisseri, mai impreparato: salva più volte il punteggio, opponendosi alle conclusioni di Rosafio, Favasulli, Sainz Maza e Fella. Nessuna colpa sui due gol della Cavese… Determinato Saretto Bucolo: autore del primo goal, è l’anima della squadra, un vero trascinatore; all’ottavo minuto del primo tempo mette a segno un gran goal a volo col mancino (su passaggio di Calapai). Bravo anche in fase di contenimento. Ci mette l’anima. Bene pure Sarno, autore del secondo goal (tiro scagliato con precisione chirurgica), l’attaccante mostra coraggio e vitalità, lottando su ogni palla (all’85simo lascia il posto a Manneh).

Tra i Flop sicuramente i difensori Aya ed Esposito, che concedono troppi spazi, lasciando scoperto il reparto nel momento dei gol avversari (in particolare Magrassi è indisturbato quando segna il gol di testa dell’1-2 che apre la strada della rimonta). Non è stata brillante la prestazione di Biagianti (davvero ingenuo nei minuti di recupero) che al 91simo rovina addosso a Nunziante in area di rigore, costringendo l’arbitro Gualtieri di Asti ad assegnare un generoso penalty che regala l’insperato pareggio alla squadra campana….

Infine ci è sembrato poco reattivo Walter Novellino (sul piano tattico si è coperto troppo nel finale…): probabilmente non è stato impeccabile nei cambi visto che il Catania vinceva 2-0 fino a 19 minuti dalla fine e la squadra non ha saputo gestire il doppio vantaggio. Un fatto (mentale soprattutto) che preoccupa in vista degli imminenti playoff…(foto CalcioWeb).

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Calapai, Aya, Esposito, Marchese; Biagianti, Lodi (dal 62′ Carriero), Bucolo; Sarno (dall’84’ Manneh), Di Piazza, Llama (dal 46′ Marotta). A disposizione: Bardini, Lovric, Silvestri, Manneh, Carriero, Rizzo, Curiale, Brodic. All: Novellino