Magistrati catanesi battuti solo ai rigori: a Riccione la squadra di Fonzo mostra i muscoli ma non basta…

Agonismo, determinazione e qualche sprazzo tecnico di buon livello. E’ stato entusiasmante il torneo dell’ANM (l’Associazione Nazionale Magistrati), che si è svolto dal 28 aprile al 1 maggio allo stadio Italo Nicoletti di Riccione e che quest’anno è stato dedicato alla memoria di Giovanni Romano, giovane pm di Enna morto in un tragico incidente stradale sulla Palermo-Catania il 18 febbraio scorso.
A fronteggiarsi 13 squadre: Milano (campione in carica), Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catanzaro, Reggio Calabria, Lecce, Salerno, Messina, Catania e Palermo; tutte composte da magistrati, con due sole eccezioni: il portiere che poteva essere un esterno, e il figlio di un magistrato “over 40” . La rappresentativa di Catania ben allenata dal mister Ignazio Fonzo (peraltro possessore di patentino Uefa B della Figc) era composta da ACCARDO VINCENZO, SCIARRETTA LUCA, BONANNO DARIO, BRUGALETTA ANGELO, CINGOLANI FABRIZIO, CORSARO NUNZIO, CUTERI ROSARIO, DE SIMONE DANILO, DI CATALDO CARLO, DI SANO FABRIZIO, DISTEFANO FRANCESCO, FAVALE FILIPPO, GENNARO ROBERTO, LA BATTAGLIA LUIGI, LIGUORI ROCCO, LO GIUDICE PAOLO, LO TRUGLIO MASSIMO, LO VALVO LUIGI, MINNECI NINO, MUNZONE CARMELO, NORZI ANDREA, PATERNO’ BENEDETTO, PULEIO FRANCESCO, PULVIRENTI MASSIMO, RAGOZINI DIEGO, SCUDERI GAETANO, SERPOTTA MATTIA, SORRENTINO ALESSANDRO, STANCANELLI EUGENIO, STURIALE GIUSEPPE e VADALA’ EMANUELE.

Nel girone di qualificazione Catania ha battuto 3 a 0 Firenze, ha pareggiato 2 a 2 con Roma e vinto 5 a 3 contro la selezione Milano/Cagliari. Ai quarti perentorio il successo etneo sul Messina, travolto 5 a 0. In semifinale contro Roma  1 a 1 nei tempi regolamentari e poi ko ai rigori contro i capitolini vittoriosi 6-3. Nella finale per il 3°posto, Catania ha stravinto 3 a 0  contro Salerno. Peccato davvero: ancora i rigori sono stati fatali alla squadra di Fonzo. Per la cronaca, nella finalissima Roma ha battuto Torino 1-0. E’ giusto ricordare che in sei edizioni disputate, Catania oltre ad aver vinto per ben due volte il torneo, è stata l’unica formazione ad essere sempre arrivata in semifinale. E, addirittura, non ha mai perso se non ai rigori. Veloce riepilogo: Roma 2009 primo posto. Torino 2015: secondo posto (finale persa ai rigori contro Napoli); Catania 2016: primo posto grazie ai rigori contro Palermo; Cagliari 2017: quarto posto (perso in semifinale ai rigori contro Napoli); Lecce 2018: ancora un secondo posto (Catania battuta in finale ai rigori contro la selezione Milano/Cagliari); Riccione 2019: terzo posto (perso in semifinale con Roma ai rigori, anche a causa dell’infortunuo del portiere titolare).
In definitiva: Catania al primo posto nel ranking per numero di vittorie e punti, oltre che per piazzamenti. Da notare che Sorrentino ha dimostrato  di essere il centravanti più forte della competizione, anche se è stato costretto a saltate la semifinale e la finale di consolazione per infortunio muscolare. Sorrentino ha comunque chiuso il torneo come vicecapocannoniere con 6 gol in 4 partite. La rivincita? L’anno prossimo a Palermo, per l’edizione 2020.