Avvio campagna irrigua, i produttori chiedono certezze al Consorzio di bonifica 9

Un confronto, per chiedere chiarimenti sull’avvio della campagna irrigua. Ieri nella sede periferica di c.da Sferro, territorio del consorzio di bonifica 9 Catania, si è tenuto un incontro tra una delegazione di produttori (utenti) rappresentati da Antonio Schepis presidente dell’Associazione ortofrutticoli siciliani (nella foto), nonché utenti del Consorzio di Bonifica di Catania e il dott. Emilio Cocimano nella qualità di dirigente dell’area agraria.
In questo incontro i produttori hanno chiesto alcuni chiarimenti relativi all’avvio della campagna irrigua 2019, specificando di seguito i punti oggetto di chiarimento :
1 – inizio campagna irrigua 2019;
2 – situazione dighe ;
3 – condizioni della rete e manutenzione ;
4 – centrale di sollevamento acqua in contrada Tanazzi ed acquisto nuovi motori ;
5 – collegamento diga Sciaguana ;
6 – tariffe e quadri orari .
In riferimento al primo punto il dott. Cocimano comunicava che l’inizio della campagna irrigua è imminente e che nel giro di 10gg si entrerà a pieno regime, tranne in alcune zone dove si è ancora in attesa di completare alcuni piccoli lavori di manutenzione; al secondo punto ci comunicava che le dighe hanno sufficiente acqua per completare la campagna irrigua al terzo punto, in seguito agli eventi alluvionali, alcune condotte sono state ripristinate ed altre sono in attesa di completamento, per mancanza di pezzi speciali ma che comunque sono in attesa di arrivo; al quarto punto, riguardante la centrale di sollevamento di Tanazzi, sono in arrivo nuovi motori entro la metà di giugno e pertanto si partirà come l’anno scorso ossia con un solo motore in attesa del completamento dei lavori; al quinto punto, in riferimento al collegamento della diga della Sciaguana con la condotta di quota 150, tutto è fermo in quanto non ci sono fondi disponibili; al sesto punto cioè sulle tariffe dell’acqua irrigua, in alcuni Consorzi sono aumentati già negli anni precedenti ma Catania ha proceduto ad un piccolo aumento per il 2018 e lo stesso è previsto anche per il 2019. I quadri orari arriveranno entro metà giugno.
«Come associazione – afferma Schepis – possiamo ritenere questo incontro con il dirigente consortile Cocimano molto proficuo e lo stesso si è mostrato gentile e cordiale nel rispondere a tutte le domande che abbiamo posto e tuttavia proponeva soluzioni inerenti una nuova programmazione generale e progettuale del funzionamento della rete irrigua».