Sara, vittima della violenza del marito cerca ora un lavoro: l’impegno di SocialMeta…

La storia di “Sara” da Licata: vittima del marito, ora cerca un lavoro
“Donne picchiate, uomini ghettizzati; omosessuali bersaglio di piccoli e grandi abusi; vittime che per difendere i propri figli sono costrette ad allontanare mariti violenti o schiavi dell’alcool. SocialMETA da oggi scende in campo con un progetto ‘on the road’ per tendere loro, concretamente, una mano”. A parlare è Sandro Mangano, presidente nazionale dell’associazione nata con la finalità di tutelare i diritti delle fasce deboli, che da oggi promuove l’iniziativa “mai più soli”: un format di video denuncia che punta a raccontare storie di donne coraggiose, con un passato difficile e una ferrea voglia di riscatto. “La prima testimonianza – spiega Mangano, che è anche capo del dipartimento diritti civili di Diventerà Bellissima – l’abbiamo raccolta a Licata, nell’Agrigentino. È la storia di una giovane donna, madre di tre figli, che ha coraggiosamente messo alla porta il marito schiavo dell’alcol e che adesso chiede un aiuto concreto alla società per trovare un lavoro dignitoso”. “Il nostro call center – conclude il Presidente di SocialMETA – è sempre operativo per raccogliere offerte di lavoro per Sara ma anche per ascoltare, grazie a un team di psicologi volontari, quanti avessero problemi dentro e fuori le mura domestiche. Chi avesse bisogno può contattarci allo 095/2880184 o via mail all’indirizzo mailto:aiuto@socialmeta.it”.