Carola Rackete forza il blocco e sbarca: arrestata…

Alla fine non ha resistito. La capitana della Sea Watch Carola Rackete, ha deciso di entrare nel porto di Lampedusa nonostante la mancanza di autorizzazione ed è stata arrestata dalla Gdf e andrà ai domiciliari. L’accusa è di resistenza e violenza contro nave da guerra, che prevede una pena dai 3 ai 10 anni di reclusione. Ora potrebbe essere trasferita in carcere (probabili i domiciliari) e processata per direttissima. Intanto i 40 migranti sono stati fatti sbarcare e trasferiti nel centro d’accoglienza.
La Rackete è considerata responsabile della violazione dell’Articolo 1100 del codice della navigazione. Alla comandante potrebbe essere contestato anche il tentato naufragio della motovedetta della guardia di finanza, speronata dalla nave durante la manovra di attracco. In precedenza la Rackete era stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Agrigento per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per rifiuto di obbedienza a nave da guerra.