Catania: in settimana l’annuncio di Andrea Camplone, sulle tratttative pochi soldi e tante chiacchiere…

Da oggi scatta ufficialmente il calciomercato che chiuderà i battenti lunedì 2 settembre alle ore 23.00. Dal primo luglio infatti le società professionistiche potranno acquistare, cedere e tesserare giocatori, tecnici e dirigenti in vista della prossima stagione. In casa Catania sono almeno 8 i giocatori che non indosseranno più la maglia rossazzurra. Questa la lista: Aya (passato al Pisa), Carriero (rientrato per fine prestito al Parma), Di Grazia (che dopo essere stato punito dalla società ha ritrovato la libertà e si è accasato al Pescara), Baraye (fine prestito è rientrato all’Entella), Valeau (rientrato alla base, alla Roma) e ancora sono con la valigia in mano Marotta, Pisseri e Ciccio Lodi (almeno due club puntano con fermezza sul 35 enne giocatore napoletano)… In settimana intanto sarà ufficializzato l’ingaggio del nuovo tecnico: a meno di clamorose sorprese, si tratta di Andrea Camplone, nato a Pescara, 53 anni, inattivo nella stagione appena conclusa…Capitolo calciatori in entrata o che interessano: dopo l’annuncio ufficiale dell’arrivo dell’estremo difensore Jacopo Furlan, il prossimo ad essere annunciato potrebbe essere il centrale di difesa Martinelli. Il cartellino di Martinelli appartiene al Foggia (che non è stato iscritto al campionato) e prima di mettere nero su bianco bisognerà dunque aspettare il 14 luglio, data in cui i calciatori delle squadre non iscritte al campionato potranno accasarsi dove vogliono. In difesa interessano anche Rubin dell’Ascoli e Scognamillo (di proprietà del Parma che quest’anno ha giocato col Trapani). In tema di passioni di mercato, piacciono il centravanti Bianchimano di proprietà del Perugia (che Camplone conosce bene), la punta Nicastro (anche in questo caso sarebbe un ritorno avendo il calciatore giocato nelle giovanili rossazzurre per 4 anni); interesse anche per Pacilli della Viterbese così come per Palumbo (Sampdoria), Aloi (Trapani) e Gerbo (Foggia). Le trattative sono appena all’inizio: pochi soldi e tante chiacchiere, difficile trovare accordi vantaggiosi senza esborsi “cash” importanti, persino in Serie C…